Elezioni Puglia, Emiliano annuncia: «L'epidemiologo Lopalco sarà assessore alla Sanità»

Elezioni Puglia, Emiliano annuncia: «L'epidemiologo Lopalco sarà assessore alla Sanità»

Il governatore Michele Emiliano, riconfermato in Puglia, ha parlato con i giornalisti questa mattina, il giorno dopo la vittoria alle elezioni contro Raffaele Fitto ex governatore e candidato del centrodestra. «Sono pronto, sulla base di un programma, a qualunque tipo di apporto da parte del M5s, purché sia rispettoso. Perché in campagna elettorale sono stato spesso colpito sul piano personale, cosa che non ha mai fatto Raffaele Fitto che è stato correttissimo. Però il mio animo è incapace di qualunque tipo di rancore» e «vorrei ricominciare da capo, vorrei dire ancora una volta sì al M5s, ma con rispetto», ha detto Emiliano.

«Ieri sera - ha aggiunto Emiliano - ero particolarmente attento al calo del risultato del M5s che si è più o meno dimezzato rispetto alle scorse elezioni. Quindi vuol dire che noi siamo responsabili del sostegno di molti elettori del M5s» e io «avevo detto che avremmo vinto anche in nome del M5s». «Però - ha concluso Emiliano - siccome io vengo sempre preso in contropiede dal M5s pugliese, nel senso che io vado lì a braccia aperte e col sorriso e le risposte sono terribili, ora ho persino paura di parlare».

LOPALCO ASSESSORE ALLA SANITA' «Il professore Pierluigi Lopalco sarà il nuovo assessore alla sanità della Regione Puglia che ha avuto il coraggio di sottoporsi al vaglio popolare ed elettorale e ne è uscito da trionfatore», ha annunciato Emiliano. «La sua non era sfida facile, non era facile trasformare un professore di università in una star di preferenze. La competenza e serietà di Pierluigi hanno avuto un peso».

«Giuseppe Conte è un fuoriclasse che costituisce per noi pugliesi un grandissimo orgoglio, noi quindi difenderemo il presidente con le unghie e con i denti, perché è un uomo che capisce il Sud, è in grado con umiltà di porsi in ascolto e poi lavora bene con le Regioni», ha aggiunto. «Ho avuto le telefonate da Nicola Zingaretti e dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sono state telefonate liberatorie». «Le regioni sono lo strumento principale con il quale il governo nazionale investirà i 200 miliardi del Recovery Fund. Bisognerà scrivere il piano di ricostruzione del Paese con le Regioni».


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre 2020, 13:17
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