Delfina Riccardi
Tre amici e una passione comune: il locale ideale, un'atmosfera

Delfina Riccardi
Tre amici e una passione comune: il locale ideale, un'atmosfera

Delfina Riccardi
Tre amici e una passione comune: il locale ideale, un'atmosfera casalinga e la musica del futuro. Nasce così nel 2010 Le Mura, live music bar nel cuore di San Lorenzo, di fronte alle mura aureliane. «Con Marco e Guglielmo, compagni di liceo, abbiamo coronato un sogno - racconta Emanuele Mancini, direttore artistico - maturato durante i viaggi all'estero fatti insieme negli anni dell'adolescenza: aprire un locale accogliente, interattivo e caratterizzato da un'offerta musicale in grado di abbracciare un pubblico molto vasto».
Concerti, cocktail e birre artigianali, attenzione alla qualità sonora e un palco dove la musica, rigorosamente originale, non conosce limiti di genere. «Che sia pop o sperimentale la nostra proposta guarda sempre ed esclusivamente in avanti. Da noi si è fatto le ossa l'indie romano quando il grande pubblico cercava altro. Calcutta, Thegiornalisti, Motta, Colapesce e Giovanni Truppi sono passati di qui quando erano agli albori. Oggi siamo convinti che il futuro sia nelle mani dei giovani jazzisti come Dumbo Station, Serena Brancale o a Davide Shorty. Una generazione nuova che alle regole base del genere unisce la freschezza e l'energia dei venticinquenni». Per il resto si sbircia nelle intersezioni. «Diamo spazio alla vaporwave di San Diego, all'indie italo-tedesco degli Itaca o al nuovo rap di Dutch Nazzari». E a proposito di rap questa sera sale in cattedra la verve fuori dagli schemi di Raige. Fratello del free styler Ensi, con cui è stato membro degli One Mic, l'autore di Joe Bastianich fa tappa a Le Mura con il suo Ritorni da me Tour.
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Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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