Green pass, il primo giorno in Veneto. Osterie, locali, hotel, ristoranti: ecco come è andata

Green pass, il primo giorno in Veneto. Osterie, locali, hotel, ristoranti: ecco come è andata

Green pass, primo giorno con il certificato verde obbligatorio negli esercizi pubblici, nei musei, nelle piscine, cinema, teatri... come è andata in Veneto? E come sono andati i controlli? Fra lamentele e preoccupazione, tutti comunque sembrano essere in fase di adattamento. Ecco i servizi dalle città e dalle località turistiche.

Green Pass obbligatorio: dove serve LEGGI

 

VENEZIA, PIOGGIA DI DISDETTE AL DO FORNI

Alla fine, è sempre quello che va controcorrente che spariglia il tavolo. Arrigo Cipriani ha vissuto così la prima giornata del Green pass all'Harry's Bar: «I clienti che non sono in possesso della certificazione possono andare all'Harry's Dolci alla Giudecca. Lì tutto è all'aperto. Io guadagno lo stesso e la gente deve essere libera. Ho vissuto 13 anni di dittatura, adesso il Green pass ci rende liberi e nessuno ci può togliere la libertà anche se si dovrebbe parlare di intollerabile intrusione della nostra privacy. È solo un trucco per farci firmare tante carte. La colpa è dell'Europa che ha approvato i vaccini, una scelta che non mi piace. Meno male che adesso abbiamo Draghi»...

 

TREVISO, TANTI MUGUGNI

Menù, coperto e Green pass. Ormai lo schema è consueto: molte polemiche, avvio efficiente. Nel centro di Treviso non si assiste all'ansia da lasciapassare. Sarà perché i medici di famiglia hanno scaricato Green pass fino a notte fonda...

 

PADOVA, TRA MINACCE NO VAX E CHI TOGLIE LE SEDIE DA DENTRO I LOCALI

Il Green pass appeso sulla porta dell'oreficeria. Minacce alla titolare della Librosteria di via Savonarola dai no vax. E la pasticceria Duomo che toglie tutte le sedie all'interno per non dover chiedere la certificazione verde a nessuno. Il primo giorno dell'obbligo di Green pass a Padova ha visto i turisti molto informati, i baristi e i ristoratori alle prese con la nuova normativa tra piccole difficoltà...

 

CORTINA, IL RISTORATORE CHE CHIEDE IL CERTIFICATO A TUTTI

Certificato verde in mano, stampato in carta o ben visibile sullo schermo del telefonino, gli ospiti di Cortina accedono senza proteste a ristoranti, bar, musei e palestre: «Non bisogna vederlo come una limitazione, bensì come una opportunità, tanto più se pensiamo che come alternativa potremmo rischiare la chiusura. Siamo comunque contenti, perché possiamo ospitare gli ospiti che hanno prenotato; questo comporta meno possibilità di disdette», commenta Roberta Alverà, presidente dell'associazione albergatori...

 

JESOLO, NIENTE PASS NEI RISTORANTI DEGLI HOTEL. E IL CARIBE PERDE IL 50%

l litorale jesolano supera la prova Green pass. Del resto scongiurata in extremis l'ipotesi di usare il certificato verde per accedere ai ristoranti degli alberghi, tutto è diventato più semplice. Il dubbio dei giorni scorsi era infatti quello che il pass fosse necessario anche per le persone alloggiate nelle strutture ricettive. Un'ipotesi che ha fatto tremare il turismo balneare, sommerso da centinaia di richieste di informazioni...

 

ROVIGO, CERTIFICATO PROMOSSO NEI LOCALI

Mentre la situazione è cambiata poco o nulla dove si lavora solo o quasi nei dehors, il green pass per pranzare o cenare all’interno dei ristoranti ha già prodotto i primi effetti, negativi per alcuni, nella giornata di partenza dell’obbligo di presentare la certificazione. Se la spinta alla vaccinazione innescata dal decreto legge pubblicato il 23 luglio è nei numeri della campagna vaccinale, ai tavoli può succedere il contrario...

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 8 Agosto 2021, 11:40
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