Pacchi esplosivi, la Procura: «La mano è di una sola persona»
di Emilio Orlando

Pacchi esplosivi a Roma, la Procura: «La mano è di una sola persona»

«La mano è solo una». Quella di uno psicopatico che si nasconde dietro ai tredici pacchi bomba, alcuni dei quasi esposi ferendo i destinatari, recapitati all’inizio del mese di marzo. Anche l’ultimo plico esplosivo, inviato da Unabomber a metà marzo in pieno lockdown ad un tecnico informatico di Cologno Monzese che gestisce un sito internet è stato inviato dalla stessa persona.
È quanto sta emergendo dall’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal pubblico ministero Francesco Dall’Olio a cui stanno lavorando la Digos della questura ed i carabinieri del Ros. Attentati con finalità terroristiche è l’ipotesi dei reato formulata dai magistrati di piazzale Clodio. Sembra per il momento accantonata, ma non ancora esclusa del tutto, la pista anarchico insurrezionalista, quella eversiva di destra ed anche quella che in un primo momento ipotizzava del coinvolgimento del movimento degli anarchici anti coronavirus. Nessun timbro postale sulle buste, qualche impronta genetica sotto le lenti dei microscopi dei genetisti forensi, nessun tracciamento preciso da parte dei sistemi di poste italiane permettono agli investigatori di risalire alle località esatte di spedizione. 
Alcuni indizi promettenti per i detective arrivano da alcuni filmati di videosorveglianza al vaglio di polizia e carabinieri. Uno squilibrato che agisce in base ad un preciso modus operandi, con viltà senza un vero bersaglio e molto esperto nel confezionamento di lettere esplosive. Un elettrotecnico spiantato con un passato nelle forze armate, che ha avuto molta dimestichezza con la microelettronica, potrebbe essere il diabolico mittente. Dalle prime lettere esplosive che hanno anche ferito i destinatari arrivate alle due dottoresse, alla biologa, alla funzionaria Inail, a due consulenti sanitari, ad un portiere di uno stabile di Ponte Milvio, all’avvocato dell’ex ufficiale delle SS Erik Pribke fino ad ora non è arrivata nessuna rivendicazione, elemento questo che avalla ancora di più la pista di un folle.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 12 Giugno 2020, 08:31
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