Cassonetti bruciati: ecco il dossier segreto. E caccia ai piromani
di Emilio Orlando

Roma, cassonetti bruciati: ecco il dossier segreto. E caccia ai piromani

Non c'è solo chi reclama e protesta contro l'Ama per le vie ufficiali. C' è anche chi tra i romani è passato direttamente alle vie di fatto, bruciando le immondizie in strada. Bande di piromani o cittadini stanchi delle montagne di rifiuti intorno ai raccoglitori. A testimoniarlo c'è un report dei vigili del fuoco che indica interventi e zone a rischio. Ora questo dossier è in mano agli investigatori della Questura che stanno tentando di pizzicare i piromani nelle zone più calde.



L'emergenza rifiuti a Roma si è trasformata in allarme incendi dei cassonetti. Una piaga dalle dimensioni allarmanti. Sono stati più i mille e cento, da inizio anno gli incendi dolosi che sono stati domati dai vigili del fuoco del comando provinciale. Dal centro alla periferia, il grave fenomeno dei roghi ha interessato tutte le zone della Capitale, dove i cumuli di immondizia ammassati intorno ai raccoglitori sono diventati il bersaglio dei piromani e dei residenti esasperati per il cattivo odore e la massiccia presenza di colonie di ratti, che non si sono alcuno scrupolo ad appiccare le fiamme.

L'ultimo episodio in ordine di tempo risale a ieri notte, a Montespaccato dove le fiamme sprigionatesi da un cassonetto dato alle fiamme da qualcuno, si sono propagate distruggendo tre automobili parcheggiate ed arrivando a lambire le mura di un palazzo. Il quartiere che è stato flagellato maggiormente dai roghi ai cassonetti è stato il Tuscolano dove i pompieri sono intervenuti 330 volte dal mese di Gennaio. Dal ponte del Quadraro, fino a Subaugusta, si è registrato un picco di incendi fino ad Aprile. Il secondo posto per numero di incendi alle immondizie spetta ad Ostia, dove gli episodi accertati sono stati 313. Il rischio che dalle fiamme si sprigionino anche fumi tossici, a base di diossina, per gli abitanti è altissimo. Basti pensare che anche nel quadrante cittadino di viale Marconi, via della Magliana e via Ostiense ci sono stati più di cento casi, per una media di venti interventi ogni notte dei vigili del fuoco.

All'Appio, a Primavalle, al Tiburtino, al Casilino e a Casal Bruciato gli incendi che hanno interessato i cassonetti e cumuli di rifiuti abbandonati sono stati in totale 267, a cui vanno sommati i 45 roghi che si sono sviluppati nelle discariche abusive intorno al campo nomadi de La Barbuta al confine tra i comuni di Roma e Ciampino. Annunciano battaglia i residenti di Casal Bruciato, che hanno segnalato molti esemplari di serpenti aggirarsi sopra le buste dell'immondizia ammassate sui marciapiedi
Venerdì 12 Luglio 2019, 05:01
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