Da base dello spaccio a San Basilio a Palestra della legalità con gli atleti delle Fiamme Oro per allenare i ragazzini del quartiere

Da base dello spaccio a San Basilio a Palestra della legalità con gli atleti delle Fiamme Oro per allenare i ragazzini del quartiere

di Lorena Loiacono

Una Palestra della legalità tra i lotti di San Basilio, proprio nei locali di via Tranfo da dove la criminalità organizzata gestiva il traffico di droga: il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, del ministro dello Sport e i giovani, il presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli, Andrea Abodi, del capo della Polizia, Lamberto Giannini e ancora dal sindaco Roberto Gualtieri e dalla ex sindaca Virginia Raggi, dagli assessori capitolini alla sicurezza Monica Lucarelli, al patrimonio Tobia Zevi e allo sport Alessandro Onorato. Nei locali della palestra ci saranno anche gli agenti delle Fiamme oro della polizia ad insegnare ginnastica e autodifesa, arti marziali e pugilato.

«Sport e Salute è qui oggi a San Basilio per riaffermare il diritto dello sport di tutti e per tutti. La Palestra della Legalità che inauguriamo oggi rappresenta la capacità dello sport di essere al servizio degli altri in una zona di degrado speciale e ai margini», ha detto il presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli, nel corso dell'inaugurazione della Palestra. Sport e Salute ha lanciato qui i suoi progetti sociali, «sport a scuola, nei parchi, nei quartieri e in carcere», ha aggiunto Cozzoli. «Coinvolgeremo 12mila società sportive e il terzo settore per permettere a un milione e centomila persone di fare sport gratuitamente», ha concluso.

SPORT E SALUTE A SAN BASILIO 

La Palestra della Legalità sarà gestita dal Gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato e nasce da un protocollo di intesa tra Sport e Salute S.p.A. e il ministero dell’Interno. Ad avviare una palestra tanto importante saranno gli stessi atleti delle Fiamme Oro, al fianco dei ragazzi del quartiere. L’immobile di Roma Capitale in cui si trova la palestra era occupato ed era diventato un luogo di spaccio. L’amministrazione comunale l’ha sgomberato, portando avanti le procedure per finalizzare il cambiamento. Sport e Salute Spa ha reso agibile l’istituto mentre la polizia offre la disponibilità degli insegnanti.

MINISTRO PIANTEDOSI

“È importante - ha detto il ministro Piantedosi - dare occasioni ai ragazzi anche in quartieri come questo. Speriamo che tra qualche anno da uno di loro possa arrivare una medaglia olimpica”. Il riferimento è alle medaglie ottenute dalle Fiamme oro alle Olimpiadi: “buona parte del medagliere viene dalla polizia di Stato. Arriveranno nuovi campioni anche da qui”. Non solo, Piantedosi da ex prefetto di Roma, quindi ben consapevole della situazione di San Basilio, ha aggiunto: “Posti come questo possono contribuire a dare una diversa rappresentazione dello sport, non un evento tribale di divisione come quello di ieri a Pagani”.

MINISTRO ABODI, UN PROGETTO UNICO MA NON RIMANGA IL SOLO

"San Basilio e' un progetto simbolo - ha detto il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi - ma non deve rimanere unico nel suo genere. Ho parlato non a caso di Roma esemplare: mi auguro che attraverso questi progetti, il resto della città e del Paese sappia affrontare il tema delle periferie che non sono soltanto un concetto urbano, ma un concetto di essersi dimenticati di fasce di popolazione e di territorio, partendo dal presupposto dell'inclusività, della coesione e dell'accessibilità, un tema non secondario". 

SINDACO GUALTIERI: TUTTI UNITI CONTRO LA MAFIA 

Al taglio del nastro è intervenuto anche il primo cittadino che ha “Qui c’è un esempio straordinario di collaborazione tra istituzioni e forza politiche diverse. Questo era un edificio occupato. Il sindaco precedente (Virginia Raggi, ndr) lo ha fatto sgomberare e noi abbiamo proseguito il lavoro con Sport e Salute e il governo. Uniti tutti contro la mafia: non solo con la repressione ma anche con il sostegno per chi si batte per la legalità”.

LUCARELLI, OGGI STRAPPIAMO TERRENO ALLA MALAVITA

“L’inaugurazione della Palestra della Legalità a San Basilio - ha commentato l’assessora alla Sicurezza Monica Lucarelli - è molto più di un gesto o di una cerimonia. E’ una presenza delle Istituzioni, un rioccupare uno spazio che faccia educazione e promozione dello sport in un contesto difficile come quello di San Basilio. Siamo qui per dare una prima risposta alla cittadinanza e molto altro faremo, qui e in altre zone periferiche della città. Ci stiamo impegnando per trovare altre realtà da riqualificare per riportare legalità e strappare terreno a chi vorrebbe delle zone franche. Con Don Coluccia stiamo lavorando per dare risposte concrete anche a Laurentino 38 o Tor Bella Monaca e grazie alla collaborazione e al lavoro del prefetto Frattasi e con il Ministro Piantedosi stiamo cercando riportare lo Stato dove fino ad oggi la presenza era sentita davvero lontana”.

ONORATO, I VALORI DELLO SPORT COME ESEMPIO DI RISPETTO DELLE REGOLE “Con la palestra della Legalità - ha spiegato l’assessore capitolino allo Sport, Alessandro Onorato - al quartiere San Basilio nasce uno spazio trasformato, un luogo di aggregazione sportiva che prima non c’era e che avrà il ruolo fondamentale di presidio di socialità, di inclusione, di prevenzione e di socialità. Qui i ragazzi del quartiere potranno imparare i segreti del pugilato grazie ai tecnici del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e, soprattutto, riscoprire i valori di legalità e rispetto delle regole, che sono alla base di ogni sport e della nobile arte del pugilato in particolare”. 

DON COLUCCIA AL FIANCO DEI RAGAZZI DI SAN BASILIO

Sono intervenuti anche i ragazzi della scuola media Gandhi, con la testimonianza di due studentesse Ramona e Giorgia, e Don Antonio Coluccia, definito il prete eroe contro il racket delle case, l’usura e lo spaccio e, al suo fianco, Marco (nome di fantasia) che a volto coperto ha raccontato: "vedere oggi questo posto è scioccante: 2 anni fa Don Coluccia mi ha preso per mano e oggi posso guardarmi allo specchio perché non sono più quella persona che faceva certe cose, proprio qui fuori”. 

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Gennaio 2023, 08:42
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