Caso di influenza aviaria tra i cigni di Villa Pamphilj, Gualtieri chiude l'area est del parco

Caso di influenza aviaria tra i cigni di Villa Pamphilj, Gualtieri chiude l'area est del parco

Gualtieri: «Grandissimo dispiacere chiusura parziale del Parco, dove si trova il laghetto del Giglio: la salute dei cittadini per noi è prioritaria»

Un caso di influenza aviaria tra i cigni del laghetto del Giglio di Villa Pamphilj a Roma. E' stata disposta con ordinanza del sindaco la chiusura al pubblico per i prossimi 10 giorni del parco di Villa Pamphilj nella parte ad est di via Leone XIII, quella dove si trova il laghetto. 

 

«È davvero per me un grandissimo dispiacere firmare l’ordinanza che prevede la chiusura parziale al pubblico della parte est del Parco di Villa Pamphilj, dove si trova il laghetto del Giglio - ha scritto il sindaco Roberto Gualtieri in un post su Facebook -, un luogo che mi è particolarmente caro e che amo frequentare insieme alla mia famiglia. Si tratta di un provvedimento precauzionale richiesto dalla Asl Rm3 a seguito della morte per influenza aviaria di un cigno del laghetto. Per i prossimi 10 giorni, quindi, non potremo accedere a quell’area del parco, ma questo servirà a fare ulteriori accertamenti e, soprattutto, ad evitare che il virus si diffonda meccanicamente. La salute dei cittadini per noi è prioritaria. Mi auguro di poter restituire al più presto alle romane e ai romani questo luogo prezioso e unico della nostra città».

 

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Il provvedimento è stato adottato dopo che l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Roma venerdì scorso aveva comunicato una positività per influenza aviaria nelle specie avicole presenti nel Laghetto del Giglio, all'interno del Parco. «La successiva comunicazione del 28.11.2021 del Centro di Referenza per l'influenza aviaria, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la positività per il virus dell'influenza aviaria sottotipo H5N1 ad alta patogenicità» ha comunicato l'assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.

 

«La chiusura parziale del Parco - ha dichiarato l'assessora all'Ambiente Sabrina Alfonsi - è stata disposta in via precauzionale per un periodo di 10 giorni o comunque per il tempo occorrente per eseguire gli accertamenti utili a escludere ogni ulteriore diffusione del virus verso l'esterno da parte di visitatori e consentire il corretto svolgimento degli ulteriori interventi ritenuti necessari. Va precisato che il rischio biologico è limitato alla sola possibilità di veicolare meccanicamente il virus, da qui le ragioni del provvedimento adottato oggi, mentre non ci sono rischi per il consumo di carne di pollame e uova».


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Novembre 2021, 08:26
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