Omicidio Luca Sacchi, a setaccio i telefoni di Anastasiya e Princi
di Emilio Orlando

Omicidio Luca Sacchi, a setaccio i telefoni di Anastasiya e Princi

Parola ai periti forensi per far luce sull'omicidio di Luca Sacchi e sui misteriosi risvolti legati allo spaccio di droga che ancora lo avvolgono. Cominceranno questa mattina gli accertamenti irripetibili sui cellulari di Giovanni Princi e di Anastasyia Kylemnyk, il primo in carcere con l'accusa di aver tentato l'acquisto di un ingente quantitativo di droga, con la complicità della fidanzata di Luca. La ragazza, indagata per lo stesso reato, ha invece l'obbligo di firma dai carabinieri tre volte a settimana.
Oggi nei laboratori del reparto investigativo di via In Selci, con l'utilizzo di sofisticate apparecchiature per l'estrapolazione della copia forense, i detective dell'Arma sottoporranno ad analisi tecniche i due smartphone di Princi (un Samsung A6 e uno A10) e quelli di Anstasiya (un Huawei P10 ed un IPhone 4s). Scopo dell'operazione è ricostruire lo scambio di messaggi tra Luca, la fidanzata e tutti gli altri indagati. Domani e dopodomani saranno passata al setaccio la Citroen C1 in uso alla Kylemnyk e gli altri reperti chiave del caso: lo zainetto rosa che presumibilmente la ragazza usava per trasportare i 70mila euro, la mazza da baseball, il bossolo ritrovato nel tombino e il materiale organico ritrovato sotto le unghie di Luca.
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Lunedì 9 Dicembre 2019, 05:01
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