Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Attenzione alla campanella»

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Attenzione alla campanella»

Sicuramente la situazione delle scuole, in questa fase delicata, non è delle migliori. È vero, i problemi non sono pochi: i banchi potevano arrivare prima, i docenti di sostegno sono un miraggio, le procedure in caso di Covid-19 non sono chiarissime e ogni giorno variano a seconda della Regione in cui si abita.

Però, diciamocelo in grande sincerità: chi vorrebbe stare nei panni della Ministra all'istruzione in questi giorni? Nessuno. Anche perché, nonostante i protocolli stringenti, nonostante le misurazioni della febbre, i percorsi alternativi, le entrate scaglionate e i gel all'ingresso, a voi sembra normale che i bambini appena suonata la campanella si tolgano la mascherina e giochino appiccicati fuori il cancello di scuola come se niente fosse davanti allo sguardo di quegli stessi genitori pronti a fare polemiche in caso di lockdown?

Lo dico da genitore di cinque figli: io credo sia importante fare squadra soprattutto in questa fase. Salvaguardare la scuola dipende anche dalle famiglie. I rischi sono tanti e richiudere il Paese non conviene proprio a nessuno.

occhidipadre@leggo.it


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Ottobre 2020, 14:52
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