Gianluigi De Palo su Leggo: «Confronto ingrato tra le generazioni»

Gianluigi De Palo su Leggo: «Confronto ingrato tra le generazioni»

L'altro giorno ho ascoltato involontariamente una conversazione al mercato tra due anziani: «Non ci sono più le famiglie di una volta, signora mia». Non sono voluto intervenire ma avrei voluto tanto Anche perché credo che bisognerebbe essere un po' più indulgenti con le famiglie di oggi. Nel frattempo è cambiata la storia. I miei genitori, alla mia età, negli anni Ottanta avevano un contratto a tempo indeterminato e lavoravano al massimo otto ore al giorno. Possedevano una casa di proprietà senza mutuo e si potevano permettere di acquistare una piccola casa in campagna. Prendevano la tredicesima, la quattordicesima e avevano la certezza della pensione.
La maggior parte delle famiglie, oggi, si ritrova con contratti atipici, e orari indefiniti di lavoro, un mutuo trentennale da pagare e la speranza che i genitori possano vendere il prima possibile la casetta in campagna perché altrimenti alza la soglia ISEE e ti perdi l'assegno unico e il posto nido per i bimbi, se riescono a farli.
occhidipadre@leggo.it

 

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Gigi De Palo, 44 anni sposato con Anna Chiara e padre di 5 figli. Giornalista e scrittore si occupa di formazione sul tema de "La leadership etica". È stato presidente delle Acli di Roma e Assessore tecnico alla Scuola e Famiglia del Comune di Roma. Dal novembre del 2015 è  presidente nazionale del Forum delle Famiglie. Il suo ultimo libro, scritto a quattro mani con la moglie ed edito dalla Sperling & Kupfer si intitola “Adesso viene il bello”.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 17 Giugno 2021, 13:14
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