Milano, il Naviglio Pavese ad andamento lento: traffico vietato by night
di Simona Romanò

Milano, il Naviglio Pavese ad andamento lento: traffico vietato by night

Si è allargata l’isola pedonale dei Navigli con lo stop serale alle auto anche in via Ascanio Sforza. Uno stop definitivo e non più solo estivo lungo la strada della movida che costeggia il Naviglio Pavese: la Zona a traffico limitato (Ztl) “rafforzata” è in vigore tutti i giorni, dalle 19 alle 6 del mattino, e coinvolge, oltre a via Sforza, anche le vie Scoglio di Quarto, Bettinelli, Lagrange.

 

REGOLE A differenza del Naviglio Grande non ci sono i pilomat, ma due telecamere: in via Scoglio e in via Pavia. La Ztl è nata all’interno di un’ampia zona residenziale con il limite di velocità che va dai 15 ai 30 chilometri orari, cambiando così la viabilità nel complesso.

 

SVOLTA È un progetto di cui si parla da un decennio e si è concretizzato anche per il pressing di bar e ristoranti dopo il primo lockdown, quando sono piovute le richieste di nuovi dehors. «Miglioriamo la vivibilità della zona, privilegiando la fruizione pedonale» dichiarano gli assessori Marco Granelli (Mobilità) e Pierfrancesco Maran (Urbanistica). «Via Ascanio Sforza, di sera, potrà essere vissuta con più sicurezza».

 

TRAFFICO SLOW Ztl e divieto di sosta (eccetto per i residenti) nel tratto di via Sforza tra Scoglio di Quarto e Conchetta: chi può “entrare” nella nuova isola deve rispettare il limite di 15 chilometri all’ora. Idem nelle vie Bettinelli, Lagrange e in un breve tratto di via Pavia.

 

CONFRONTO APERTO I commercianti sono soddisfatti, mentre i residenti sono divisi tra favorevoli e contrari. «Chiediamo più coraggio per una Ztl 24 ore su 24. Perché è l’unica strada per una vera riqualificazione», commenta Antonio Maresca, del Gruppo residenti Naviglio Pavese. Di parere opposto è il Comitato Navigli con Gabriella Valassina: «La nuova Ztl favorisce solo l’apertura di altri locali e l’invasione di tavolini in un quartiere già saturo. I negozi di vicinato, dal panettiere all’abbigliamento, non apriranno comunque, perché sarebbero schiacciati dalla marea di ristoratori».


Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Luglio 2021, 11:18
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