Lombardia, la pandemia non è finita: no-vax a rischio. il 95% dei ricoverati non è immunizzato

Lombardia, la pandemia non è finita: no-vax a rischio. il 95% dei ricoverati non è immunizzato

di Simona Romanò

 «La pandemia non è finita, dobbiamo tenere ancora alta la guardia». È l’avvertimento dell’assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti. E sottolinea un dato che evidenzia l’escalation di contagi fra non vaccinati: «Il 95% dei ricoverati è costituito da persone che non sono state immunizzate». Una percentuale ribadita per convincere gli scettici al vaccino a proteggersi. CONTAGI I dati di ieri fotografano l’andamento della situazione epidemiologia: il tasso di positività ha raggiunto l’1%, infatti, a fronte di 97.961 tamponi processati i nuovi positivi sono tornati sopra quota mille (1.073), di cui ben 342 a Milano e provincia (150 in città). Aumentano i ricoveri nei reparti Covid (+ 23 pazienti per un totale di 402), però, diminuiscono in terapia intensiva (- 5 per un totale di 42 degenti). Sono 5 i decessi. «Vogliamo continuare ad essere tra le Regioni verdi in Europa e potremo farlo solo attraverso il vaccino», ha aggiunto Moratti. Intanto, ieri, «la Lombardia ha raggiunto 8 milioni di vaccinati con entrambe le dosi, un percorso virtuoso che deve proseguire». Come? Convincendo i perplessi (martedì 3mila lombardi hanno prenotato la prima inoculazione) e spingendo sulle terze dosi (martedì, 25mila prenotazioni per l’iniezione ter). TERZE DOSI La Lombardia vuole accelerare con l’obiettivo di arrivare a somministrare, fino al prossimo 23 dicembre, 30mila dosi al giorno. Ad oggi, ne sono state inoculate 434.936, con il record a Milano e provincia di 136.980. RICHIAMO J&J Da oggi, tutti i lombardi (a prescindere dall’età) vaccinati da almeno sei mesi con il monodose Johnson possono accedere al richiamo, di Pfizer o Moderna. Devono prenotarsi sul portale di Poste. La piattaforma accetta tutti quelli che hanno ricevuto l’iniezione entro il 30 giugno, proponendo una data per la dose booster a 180 giorni. Il Welfare fa sapere che «allo stesso tempo possono ricevere il richiamo anche i vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato in Europa». Possono rivolgersi agli hub senza prenotazione.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 11 Novembre 2021, 07:58
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