"Bergamo anno zero", il saggio che racconta come il Covid ha cambiato la provincia lombarda

"Bergamo anno zero", il saggio che racconta come il Covid ha cambiato la provincia lombarda

"Bergamo anno zero, i due mesi che hanno cambiato per sempre la provincia lombarda" del giornalista Tiziano Rugi e pubblicato da Round Robin, casa editrice romana di saggistica e inchieste giornalistiche, è in libreria dal 15 ottobre. 

Il saggio raccoglie le testimonianze dei medici e operatori sanitari che hanno affrontato in prima linea l’emergenza Covid-19 e hanno assistito impotenti al dilagare del virus nella città di Bergamo, raccontano le drammatiche settimane che hanno vissuto, tra speranze e paure. 

Due medici di terapia intensiva, infermieri, un infettivologo di un reparto Covid creato in pochi giorni, un anziano medico toscano partito con la Croce rossa per aiutare i colleghi bergamaschi, una giovane guardia medica, due medici di famiglia e la direttrice di una Rsa che ha visto decimati i suoi anziani ospiti. 

 

 

Testimonianze di chi si è trovato in prima linea contro il virus, voci che sono anche un mezzo per denunciare quello che non ha funzionato nella gestione dell’emergenza: mascherine introvabili, tamponi che non vengono fatti, il contagio che si diffonde negli ospedali, la sciagurata delibera della regione per ospitare i pazienti Covid nelle Rsa, i dati che non tornano e la zona rossa che doveva essere fatta ma nessuno ha scelto di fare. 

«Le cose potevano andare diversamente?», si chiede il giornalista, che in passato ha collaborato con i quotidiani Il Tirreno e La Repubblica. Forse, ma la regione con le migliori eccellenze ospedaliere, che attrae pazienti da tutta Italia, da anni si era dimenticata la medicina del territorio e la prevenzione. Così la tragedia diventa uno spunto per ripensare una sanità che è stata spinta troppo nelle mani dei privati, perché la pandemia ci ha ricordato che il compito delle istituzioni è tutelare il benessere della comunità.


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Ottobre 2020, 22:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA