Firenze, spinge in un fossato una donna che fa jogging e la violenta

Un giovane di 36 anni, originario di Empoli, ha sorpreso una donna, intorno alle 6 del mattino, mentre faceva jogging, affiancandola e colpendola con una violenta spallata, facendola cadere in un fosso di scolo che costeggia la pista ciclabile. A quel punto le si è gettato addosso per immobilizzarla, cercando di toglierle i pantaloni e mettendole le mani sulla bocca per impedirle di urlare, riuscendo ad abusarne. La violenza sessuale è avvenuta il 27 aprile lungo la pista ciclabile che collega Limite sull'Arno a Capraia Fiorentina, in provincia di Firenze. Al termine delle indagini condotte dal commissariato di Empoli, l'uomo è stato identificato e rintracciato e oggi è stata eseguita l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura.

L'uomo si sarebbe allontanato dopo pochi minuti, forse anche a causa della resistenza della donna, scappando in auto. A seguito dell'aggressione, la donna ha riportato contusioni multiple giudicate guaribili in una decina di giorni dai sanitari dell'ospedale San Giuseppe. La donna, sotto choc, si è recata prima a casa e poi si è fatta accompagnare dal padre in ospedale. Poi è scattata la denuncia con le indagini. L'attività investigativa, compiuta sulla base di pochi dettagli riferiti in commissariato dalla vittima, si è sviluppata nei giorni successivi analizzando le immagini di video sorveglianza di una vasta zona. Gli inquirenti sono così risaliti al 36enne, che, tra l'altro, annovera a proprio carico altri precedenti di polizia per fatti analoghi, reati di violenza sessuale, commessi in Italia ed anche all'estero. L'uomo è stato condotto nel carcere fiorentino di Sollicciano.

Giovedì 23 Maggio 2019, 19:54
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