Genova, parla l'autista del camion in bilico sul ponte: «Un angelo custode mi ha salvato»

  • 5 mila
    share
di Ernesto De Franceschi
Si chiama Luigi Fiorillo ed è l'autista del camion della catena di supermercati genovese Basko che è diventato il simbolo della strage del ponte di Genova. Il suo mezzo pesante si è fermato qualche metro prima del crollo e lui si è salvato per miracolo: "Stavo tornando da una consegna sulla riviera di Ponente", racconta a NewsMediaset, "procedevo adagio perché la visibilità era ridotta, poi è crollato tutto: non ricordo bene, sono rimasto stupito e spaventato. Sono sceso dal camion, l'ho lasciato acceso, con la marcia innestata e sono corso via per paura che crollasse tutto". 

Ponte crollato, lo strano caso dei tweet dal Messico
Ponte Morandi, l'allarme lanciato già nel 1979: «Rischio corrosione»
Salvini e il selfie ai funerali di Stato a Genova. Rabbia sul web: «Non sei Fedez in concerto»

 
 

Poi aggiunge, sempre davanti a quel camion che guida quotidianamente lungo le strade della Liguria: "Ho sempre avuto paura a passare su quel ponte, vibrava sempre. L'ho percorso centinaia di volte".

Di quella maledetta mattinata, ricorda: "Pioveva fortissimo, sempre più forte mentre mi avvicinavo a Genova. Andavo piano per mantenere la distanza di sicurezza, questo mi ha salvato, se fossi andato più veloce sarei finito giù nel burrone. Ho visto il ponte andare giù davanti a me e sono sceso: ho iniziato a correre all'indietro. Ero preoccupato di lasciare il camion col motore acceso e pensavo che crollasse tutto: quel camion è la mia seconda casa. Sono stato fortunato. Chiamatelo miracolo, forse un angelo custode, visto che io sono credente, era lì e mi ha salvato".

Domenica 19 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 20-08-2018 11:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
DALLA HOME