Guida Michelin: Antonino Cannavacciuolo tra i 3 stelle. Roma batte Milano. Bartolini si conferma lo chef più stellato di Italia

Guida Michelin: Antonino Cannavacciuolo tra i 3 stelle. Roma batte Milano. Bartolini si conferma lo chef più stellato di Italia

di Rita Vecchio

É Antonino Cannavacciuolo l’ultimo chef tre stelle consacrato nell’Olimpo della ristorazione dalla mitica “Rossa”. La Guida Michielin diretta da Sergio Lovrinovich ha ieri ufficializzato con il suo verdetto l’eccellenza italiana, portando a casa 385 stelle (7 in più dell’anno scorso). Oltre al nuovo tristellato, quattro nuove Due Stelle (per un totale di 38) e 33 a Una stella che la indossano per la prima volta di 335.

Cannavacciuolo nell'Olimpo degli chef con tre stelle Michelin. Tutti i ristoranti premiati

«E’ un momento magico», ha commentato commosso lo chef Cannavacciuolo  che a Villa Crespi di Orta San Giulio porta avanti il progetto nato 20 anni fa insieme alla moglie presente alla premiazionecon i due figli. Abbracciato dagli altri 11 tre stelle, Bottura, Niederkofler, Bartolini, Cerea, Beck, Uliassi, Alajmo, Féolde, Santini, Crippa e Romito, ieri sera è stata una grade festa in Franciacorta.

La notizia che una grande sorpresa ci sarebbe stata era già nell’aria. Un po’ per la numerologia della 68esima edizione («68 evoca l'annata più significativa costellata di epocali cambiamenti», dichiaravano dalla Guida) e un po’ perché dopo la pandemia e la difficoltà attraversata da un settore come quello della cucina, i ristoranti meritavano di essere premiati a dovere.

Michelin, Roma batte Milano

Le novità dei 4 Due stelle, di cui due a Roma (Enoteca La Torre e Ristorante Acquolina), e due che portano il nome di chef tre stelle (Locanda Sant'Uffizio - Enrico Bartolini - Penango e St. George by Heinz Beck - Taormina) sono guidati da cuochi Under 35. Le regioni più dinamiche di questa edizione sono la Lombardia con 7 novità, seguita da Toscana e Sicilia, mentre Roma che ha dimostrato una vivacità notevole rispetto a Milano (con 17 stellati), è al secondo posto dopo Napoli (29 ristoranti stellati) con 22 ristoranti (1 Tre Stelle, 3 Due Stelle e 18 Una stella).

Tra le novità romane, Davide Puleio che in meno di 8 mesi dall’apertura del suo Pulejo di via De Gracchi, bissa l’emozione della stella che aveva provato per la prima volta con L’Alchimia a Milano prima di intraprendere una strada propria. Lunga la lista anche dei ristoranti con la stella Verde. Mentre il tristellato Enrico Bartolini, che riceve il premio di "Mentor 2023",  arriva a collezionare il totale di 12 stelle e si conferma il pluristellato con più stelle italiano.  


Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Novembre 2022, 15:44
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