Coronavirus, lo sfogo dell'infermiera che può costarle un richiamo: «Voi imbecilli senza mascherina, io sudo nello scafandro»

«Imbecilli. Senza mascherina, mentre io sudo nello scafandro», è lo sfogo di un'infermiera dell'ospedale San Luca di Lucca, che ha a che fare quotidianamente con il coronavirus. Le sue parole, che hanno scatenato decine di commenti su Facebook, ricordano che l'emergenza Covid-19 non è finita, sebbene in molti luoghi le persone non rispettino le regole del distanziamento sociale e non indossino la mascherina. Il post, rimosso poco dopo - come riporta il Tirreno - potrebbe costare all'infermiera un richiamo.

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«Stamani mentre mi stavo infilando per l’ennesima volta questo bello scafandro ho pensato a quanti mesi abbiamo tirato nel cesso. E ho pensato a tutti quegli imbecilli che continuano a dire che tanto il virus è finito. Col cavolo che è finito», ha scritto la donna postando una foto in cui si vedono a malapena gli occhi perché i dispositivi di protezione personale le coprono il volto e il corpo fino ai piedi. 

L’infermiera si è poi scagliata contro la decisione di riaprire le discoteche: «Voi andate pure al mare, che io mi diverto a sudare dentro a questo ‘coso’ di plastica. Avete fatto bene a riaprire le discoteche, era di primaria necessità. E fate bene ad andare in giro senza mascherina, fate proprio bene. Meritate l’estinzione». E ancora: «Mi raccomando ora ricominciate con quella buffonata degli eroi. L’unica medaglia che ci meritiamo è quella per non aver ancora commesso una strage nei confronti dei cretini che popolano questa Terra. Riflettete».

 
Ultimo aggiornamento: Sabato 1 Agosto 2020, 18:20
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