Roma, coppia carbonizzata in auto: Maria e Domenico uccisi per gelosia. Sotto torchio il compagno di lei

di Emilio Orlando
L'inquietante scoperta dei due cadaveri bruciati ha scosso la tranquillità di Torvaianica, località balneare che dista pochi chilometri da Roma. Un giallo che sta tenendo tutti con il fiato sospeso. Un delitto dalle modalità agghiaccianti, con particolari da brivido degni di un film horror. Li ha sorpresi mentre si scambiavano effusioni amorose sui sedili della macchina. Accecato dalla gelosia, potrebbe avergli gettato all' improvviso il liquido infiammabile e li ha bruciati vivi. In caserma i carabinieri nella notte interrogato l'attuale compagno della donna. E' una delle piste investigative che i carabinieri del nucleo operativo di Pomezia insieme ai detective del reparto investigativo di Frascati stanno battendo per risolvere il giallo, cominciato questa mattina a Torvaianica in via San Pancrazio quando alcuni residenti hanno chiamato i vigili del fuoco per segnalare un' auto in fiamme.
 
 

Roma, cadaveri carbonizzati nell'auto a Torvaianica: una vittima è un'operaia di 46 anni

L'orrore dei due cadaveri carbonizzati trovati nell' abitacolo ha turbato anche i soccorritori che non pensavano mai di fare una scoperta così raccapricciante. I corpi, completamente carbonizzati del trentanovenne Domenico Raco e della quarantaseienne Maria Corazza giacevano rannicchiati e posti uno dietro l'altro sui sedili della Ford Fiesta intestata alla madre della donna. Il macabro ritrovamento, è avvenuto in una zona di campagna molto isolata dove ci sono alcune ville protette da un alto muro di cinta. Intorno alle 8 di questa mattina gli abitanti dopo aver sentito un' esplosione hanno chiamato i vigili del fuoco.

Per loro la vita umana non valeva nulla.

Secondo la ricostruzione investigativa fatta anche attraverso le testimonianze dei parenti delle vittime, è emerso che Maria Corazza è uscita di casa questa mattina insieme all'attuale compagno, un quarantacinquenne rappresentante di vernici, per accompagnare la figlia a scuola dove doveva sostenere gli esami di terza media. Da quel momento in poi l'uomo dice di recarsi a lavorare, mentre lei , invece, imbocca la stada sterrata dove ad attenderla c'era già Domenico Raco, considerato un amico di famiglia. Forse i due avevano una relazione clandestina, che era stata scoperta dal convivente che accecato dalla gelosia li ha uccisi. Sono interrogativi ai quali i carabinieri e la procura della repubblica di Velletri stanno cercando di rispondere.

«Aiuto, mamma sta male». Al 118 la drammatica voce di una ragazzina.

Non è ancora esclusa definitivamente la pista dell' omicidio suicido, ma con il passare delle ore sta prendendo sempre più piede quella del duplice omicidio dal movente passionale. Nessuno nella zona ha visto o sentito nulla fino al momento in cui si è sentito il boato. L'autopsia su due corpi chiarirà definitivamente le cause della morte. 
Venerdì 14 Giugno 2019, 22:55
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