Cadavere carbonizzato, forse transessuale: si indaga per omicidio. Oggi l'autopsia
di Emilio Orlando

Cadavere carbonizzato a Trigoria, forse transessuale: si indaga per omicidio. Oggi l'autopsia

Oggi ci sarà l'autopisa sul cadavere trovato carbonizzato ieri mattina all' alba a Trigoria. La procura ha aperto un fasciolo contro ignoti per omicidio. L’ uomo che ha chiamato i pompieri per segnalare un incendio i rifiuti, non immaginava che sotto il cumulo di spazzatura ci fosse un cadavere. L’orrore è affiorato quando le fiamme sono state domate. Un corpo carbonizzato, forse di un transessuale praticamente divorato dal fuoco, senza la gamba sinistra ed irriconoscibile. Il giallo che con il passare delle ore sta diventando un rompicapo per gli investigatori della sezione omicidi della squadra mobile di Luigi Silipo, è cominciato all’ alba di martedì all’ altezza del numero 251 di via di Trigoria.


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Una località, rurale che ha avuto un importante sviluppo urbanistico con residence e ville di persone che vivono nel quartiere dà generazioni e che si trova alle propaggini della Capitale a metà tra il litorale e l’Eur. I misteri che avvolgono la raccapricciante scoperta sono molti. I detective della omicidi, ipotizzano che qualcuno abbia scaricato sul ciglio della strada il cadavere per poi incendiarlo. «Deve aver bruciato per diverse ore – confida un investigatore – a giudicare dallo stato quasi consumato in cui è stato trovato». La zona infatti, specie nelle ore notturne e serali è poco trafficata, specie nei giorni d’ inizio settimana. Le indagini spaziano in tutte le direzioni, e le ipotesi esaminate dalla polizia sono molte. Si va dal regolamento di conti nell’ambito del racket della prostituzione, qualora si appurasse che la vittima è una donna, all’ avvertimento nell’ ambito della malavita organizzata fino all’ ipotesi di un maniaco.


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Vicino al corpo bruciato c’era anche la carcassa di un furgone, ma ancora non sono stati trovati elementi di collegamento tra i due ritrovamenti. Nel 2011 il corpo di una donna decapitata e mai identificata venne scoperto a poco più di un chilometro, in un campo di via di Porta Medaglia, dal macabro ritrovamento dell’altra notte. Quei pochi lembi di carne che il medico legale ha potuto repertare, verranno analizzati dai genetisti forensi per estrarre il Dna e confrontarlo con quello presente nelle banche dati di polizia e carabinieri.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 5 Giugno 2019, 09:32
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