Bimbo di 10 anni manda i soldini del salvadanaio al sindaco: «Voglio contribuire all'emergenza»
di Francesco Scarabellotto​

Budoia, bambino di 10 anni manda i soldini del salvadanaio al sindaco: «Voglio contribuire all'emergenza»

«Caro sindaco Ivo, sono un bambino di 10 anni e anch'io voglio contribuire ad aiutare le persone bisognose del nostro paese in questo difficile momento. Ti mando i miei 30 euro e ti ringrazio per quello che fai per noi. Questa lettera la spedirà papà quando andrà a fare la spesa, io e la mamma restiamo a casa!». Sono alcune frasi contenute nella lettera che  un bambino che vive a Budoia, ha inviato al sindaco Ivo Angelin per aiutare le famiglie in difficoltà del paese a causa del coronavirus.

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«Penso che questo gesto di Iury, un bambino di 10 anni che invia trenta euro per le persone bisognose, in una busta indirizzata al sindaco, abbia un valore immenso di umanità e di solidarietà - sottolinea Angelin -. Dobbiamo imparare tanto dai bambini, soprattutto noi adulti perché spesso sono proprio i più piccoli a dimostrare, con le loro azioni, un senso di comunità e di responsabilità sociali che supera di molto le nostre azioni. Io non conosco Iury, non conosco personalmente la sua famiglia, vedo però che regolarmente mi seguono sui Social. Mi sento di ringraziare per quanto ha fatto Iury, perché il suo gesto ha messo un accento forte sul significato di agire per la comunità in cui si vive, ma anche sull'aiutare chi ha più bisogno. Ma soprattutto sul fatto che vivere insieme significa anche dover affrontare le cose negative tutti assieme con spirito altruista, senza differenze».

Per quanto riguarda le misure che l'amministrazione ha messo in campo, il sindaco informa che è stato deliberato di sospendere tutti gli affitti che vengono pagati per l'occupazione degli edifici di proprietà comunale. È stato spostato il pagamento della Tari al 31 luglio, e sono state acquistato 2mila mascherine che saranno distribuite gratuitamente e che si aggiungono a quelle che la Regione ha consegnato nei giorni scorsi. «Nel controcorrente attivato per aiutare le famiglie più in difficoltà - conclude il sindaco Angrlin - finora sono stati raccolti ben 8mila euro, una cifra considerevole che potrà aiutare più di qualche persona. Infine abbiamo attivato anche i buoni spesa che contiamo di distribuire già a partire dai prossimi giorni. Fino a fine aprile le domande potranno essere inoltrate al Servizio Sociale».

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Aprile 2020, 16:52
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