La baby sitter è low cost: basta cercarla online
di Valeria Arnaldi

La baby sitter è low cost: basta cercarla online

Basta con le richiesta alle amiche, il passaparola, la paghetta a fratelli o sorelle maggiori per guardare i minori.
Ora le baby sitter si cercano - e soprattutto si trovano - online. Le piattaforme dedicate vedono il numero degli iscritti aumentare costantemente. Yoopies, che aveva 60 mila baby sitter in lista nel 2016, è salita a 150 mila nel 2017 arrivatando a 307 mila quest'anno.

Sitly, solo nel mese di settembre, ha registrato un aumento di 52mila nuovi iscritti alla community dei 9 Paesi dovìe attiva: oltre all'Italia figurano Olanda, Spagna, Norvegia, Argentina.
Il meccanismo è semplice: sulle piattaforma si cercano baby sitter per zona, curriculum, disponibilità, lingue parlate e si possono vedere eventuali referenze. «L'Italia è il primo mercato del gruppo per numero di iscritti e fatturato - dice Jules van Bruggen, fondatore di sitly.it - Avevo consultato alcuni amici italiani sulla possibilità di successo e loro avevano sollevato molti dubbi, ritenevano che la cultura italiana non avrebbe accettato un servizio basato sulla selezione di baby sitter tramite uno strumento come il web. Ma i dati hanno dimostrato il contrario. Offrire una piattaforma che con pochi click ti permette di individuare tata o famiglia ideale è la chiave del successo». Il fenomeno si vede, si conta e ha effetti pure sui prezzi.

Il sistema delle piattaforme online ha permesso di normalizzare le tariffe del servizio. Dal rapporto annuale Yoopies sull'analisi dei costi delle baby sitter in Italia, è emerso che il costo orario medio è di 7,90 euro. Ma che cambia di regione in regione. Nel Lazio, è 8,31 euro l'ora, il più alto in Italia. In Lombardia è 7,99 euro. La regione più economica è la Basilicata con 7,11 euro l'ora. Penultima la Campania, con 7,39. La differenza si fa sentire, specie sul medio e lungo periodo. In Italia, infatti, le baby sitter hanno anche rapporti di anni con le famiglie. Un'indagine condotta da Sitly tra gli iscritti al sito ha evidenziato che la fascia con il maggior numero di richieste di genitori, il 25,54%, è quella per bimbi di un anno di età. Scende ma resta superiore al 10% nella fascia 2-4 anni. Calo progressivo ma evidente solo per i ragazzi di 12 anni da accudire (quando il dato crolla all'1,83%), per arrivare poco sopra lo zero ai 14 anni d'età.
riproduzione riservata ®
Giovedì 11 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:46
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
DALLA HOME