Ucciso a coltellate in casa, la domestica della vittima confessa l'omicidio

Novara: ucciso a coltellate in casa, la domestica della vittima confessa l'omicidio

La donna ha ammesso di avere colpito il pensionato con un coltello da cucina e poi, sotto choc, è fuggita dalla vicina di casa

E' stata la collaboratrice domestica ad uccidere Antonio Amicucci, il 68enne trovato morto nella sua abitazione di Novara. La donna di 51 anni interrogata a lungo nel pomeriggio dai carabinieri ha confessato l'omicidio ed è stata arrestata. La 51enne ha ammesso di avere colpito il pensionato con un coltello da cucina e poi, sotto choc, è fuggita dalla vicina di casa. I carabinieri indagano ora sui motivi dell'aggressione; la donna, residente nello stesso quartiere, sposata e con figli, lavorava da almeno tre anni in quella casa.

 

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L'omicidio è avvenuto nella casa del 68enne al civico 1 di via Andoardi, all'angolo con via Beltrami. A dare l'allarme i vicini di casa, che avrebbero sentito degli strani rumori provenire dall'appartamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno sfondato la porta, e i soccorritori del 118, che hanno constatato il decesso della vittima. Accanto al cadavere dell'uomo, pensionato e originario dell'Abruzzo, è stato trovato un lungo coltello da cucina con cui sarebbe stato colpito più volte. In casa c'era anche il cane di un conoscente, un pastore maremmano di 60 chili, che è stato preso in consegna dall'Enpa. I vicini di casa lo descrivono come una persona riservata e solitaria. Secondo le prime informazioni, sembra che l'uomo vivesse da solo.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Novembre 2021, 19:57
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