Resti umani in un bosco nel novarese: sono di un operaio scomparso 20 anni fa

Resti umani in un bosco nel novarese: sono di un operaio scomparso 20 anni fa

I suoi datori di lavoro, accusati di omicidio, furono poi assolti. Il caso non potrà però essere riaperto

Sono di un operaio scomparso 20 anni fa i resti umani rinvenuti nell'aprile scorso in un bosco nei pressi di Oleggio (Novara). Il senegalese Mohamed Sow era scomparso il 16 maggio 2001 e di lui non si era saputo più nulla. I suoi datori di lavoro erano stati accusati di omicidio ma poi assolti. Il caso non potrà comunque essere riaperto.

 

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Mohamed Sow, 28 anni, lavorava per l'azienda Pulimetal e i titolari erano stati indagati e accusati di omicidio, salvo poi essere assolti. Tutti i conoscenti non avevano mai creduto all'ipotesi di un allontanamento volontario. La svolta, grazie alle analisi dei Laboratori di antropologia e odontologia forense dell'Università di Milano, non consentirà di riaprire il caso. L'imputato assolto o prosciolto con sentenza irrevocabile - ricorda la procura - non può «essere sottoposto a procedimento penale per il medesimo fatto, neppure diversamente qualificato o circostanziato».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Novembre 2021, 12:37
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