Abbado, gli eredi del Maestro cedono a Legambiente l'oasi del Lazzaretto ad Alghero
di Stefania Cigarini

Abbado, gli eredi del Maestro cedono a Legambiente l'oasi del Lazzaretto ad Alghero

Gli eredi Abbado consegnano a Legambiente l'oasi naturale del Lazzaretto, in Sardegna. I familiari del celebre direttore d'orchestra - mancato sette anni fa, il 20 gennaio 2014 - hanno firmato un accordo di comodato d'uso gratuito con l'associazione ambientalista per la gestione di otto ettari di costa sarda - il Lazzaretto di Alghero - nel Parco naturale regionale di Porto Conte davanti all'area marina protetta di Capo Caccia.

Il Maestro, che oltre al culto della musica, aveva una grande passione per la Natura, aveva acquistato quel terreno negli anni Sessanta, sottraendolo alla speculazione edilizia e ripristinando nel tempo l'originario ecosistema.

«Dove c'era erba secca ha realizzato un giardino con novemila alberi di specie tipiche mediterranee. Ha ripulito
un'area speciale, con spiagge, grotte, scogliere. Ha tramandato l'amore per la terra», ha spiegato la figlia Alessandra Abbado.

L'area diventerà ora diventerà un centro studi a cielo aperto e luogo di educazione ambientale.

«L'eredità tangibile è quel terreno, l'eredità intangibile è la storia di un'area sottratta all'abbandono e risparmiata dalla realizzazione di un albergo. L'ha protetto, trasformandolo in un'oasi naturale» ha detto la nipote, Francesca Abbado.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Gennaio 2021, 21:42
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