Francia, niente obbligo di mascherina a chi ha il pass sanitario

Francia, niente obbligo di mascherina a chi ha il pass sanitario

Il governo francese allenta leggermente la presa sulle restrizioni legate al pass sanitario. Ad una settimana dagli annunci del presidente Emmanuel Macron, il progetto di legge è stato presentato ieri in consiglio dei ministri, ma con alcuni alleggerimenti. In particolare, il governo ha tenuto a smussare gli angoli su alcuni temi sensibili. Il calendario di applicazione del pass sanitario resta fissato per domani, 21 luglio per cinema e teatri poi, da inizio, agosto, per ristoranti e caffé.

 

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L'esecutivo ha tuttavia deciso di applicare un periodo di «rodaggio» durante il quale i controlli si limiteranno ad un semplice «accompagnamento». Per quanto tempo? «Una settimana o più...»,è stata la risposta sibillina del portavoce del governo, Gabriel Attal, secondo cui la Francia «è entrata nella quarta ondata» del virus.  La Francia ha superato per la prima volta, venerdì, la soglia dei 10.000 nuovi casi. Ieri sono stati 7.041 i ricoveri legati al Covid. 

 

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Ma non è tutto. I gestori dei locali sono tenuti a far rispettare il controllo del pass sanitario se non vogliono essere sanzionati. Inizialmente la multa poteva essere fino ad un anno di carcere e 45.000 euro di multa. Adesso è stata sostituita da una sanzione progressiva, fino a 1.500 euro, per una persona fisica, che può salire fino a 9000 euro e un anno di carcere in caso di recidiva. Quanto ai centri commerciali, non saranno tutti oggetto del giro di vite. Specifici decreti fisseranno le regole anche a seconda delle dimensioni e dell'ubicazione. Quando l'accesso a beni di prima necessità è possibile solo «in un grande centro commerciale non sarà richiesto il pass sanitario» ha precisato Attal. Cadono inoltre i controlli notturni, fra le 23 e le 8 del mattino, durante l'isolamento di 10 giorni per i positivi al Covid. Quest'ultima decisione segue il parere del Consiglio di Stato che si era espresso sul tema, chiedendo che i controlli da parte delle forze dell'ordine non avvenissero «nel periodo notturno».

 

Mascherina non obbligatoria per chi ha il pass

 

Cinema, musei, impianti sportivi: l'uso della mascherina non sarà più obbligatorio per il pubblico in tutti quei luoghi in cui l'ingresso verrà condizionato al pass sanitario, equivalente francese del cosiddetto 'green pass', emerge da una decisione del governo di Parigi, contestata tuttavia dal parere degli esperti scientifici. «Se in possesso del pass sanitario», le persone «potranno togliere la mascherina», «salvo contrordine dei prefetti nei dipartimenti, in relazione alla situazione epidemica», ha detto ai microfoni di radio RTL il ministro francese della Salute, Olivier Véran. La mascherina non è più necessaria perché il pass sanitario implica «la certezza che tutte le persone che entrano nei luoghi pubblici sono completamente vaccinate oppure hanno un test molto recente che è negativo» ha detto il ministro.

 

Aperta inchiesta su minacce di morte ai deputati

 

Intanto la procura di Parigi ha aperto un'inchiesta sulle «minacce di morte» ricevute da una settimana a questa parte da diversi parlamentari francesi che promuovono le misure vaccinali annunciate dal presidente Emmanuel Macron e l'estensione del pass sanitario a diverse attività. Il presidente dell'Assemblea Nazionale, Richard Ferrand, ha annunciato giovedì scorso di aver segnalato alla procura questi tentativi di intimidazione contro i deputati, di cui alcuni hanno a loro volta sporto denuncia. Le indagini sono state affidate alla Brigata responsabile per la repressione del crimine contro le persone e(BRDP). 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Luglio 2021, 13:42
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