Giornalista scopre sul dark web il piano omicida di una donna: aveva ingaggiato un killer per uccidere i genitori
di Simone Pierini

Giornalista scopre sul dark web il piano omicida di una donna: aveva ingaggiato un killer per uccidere i genitori

Una soffiata di un giornalista britannico che lavora per la Bbc ha portato all'arresto di una donna australiana che avrebbe usato il dark web per assumere un killer a contratto per uccidere i suoi genitori. La storia è stata raccontata oggi dal Guardian. La donna di Canberra, 26 anni, è accusata di aver accettato di pagare 20mila dollari per uccidere i suoi genitori.

 

Le forze dell'ordine sono state avvertite del presunto complotto per compiere l'omicidio a ottobre da un giornalista nel Regno Unito che stava facendo ricerche sul dark web per una serie investigativa. Il giornalista lavorava per la società di produzione Novel, che era stata incaricata dalla Bbc di condurre il lavoro. 

 

Il giornalista è incappato in prove che suggerivano che una persona aveva pagato per l'omicidio di altre due persone in Australia. «Crediamo che la donna abbia cercato il sito da sola e abbia preso accordi su quel sito, contattando qualcuno sul dark web ed effettuando il pagamento», ha detto il sergente Beth McMullen. Il "killer" del dark web si è poi scoperto un truffatore. Ma la polizia si è mostrata preoccupata per lo stato psicologico della donna e per quello che «potrebbe pensare di fare in futuro».

 

La polizia ha preso provvedimenti per garantire la sicurezza dei genitori, ha iniziato a monitorare l'attività internet della figlia e ha esaminato i suoi registri bancari. L'indagine è culminata con un mandato di perquisizione eseguito lunedì in una casa nel sobborgo di Canberra a Fadden. La polizia ha sequestrato il computer e arrestato la donna, che è apparsa nei tribunali locali martedì.

 

La donna stata accusata di due capi di imputazione di tentato omicidio,  di incitamento all'omicidio e di furto con scasso. Secondo i resoconti dei media locali l'imputata non ha presentato domanda di libertà su cauzione al tribunale ed è stata incarcerata fino alla fine di questo mese.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Dicembre 2020, 11:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA