«Diamo 12mila euro a chi compie 25 anni»: la soluzione al gap generazionale
di Domenico Zurlo

«Diamo 12mila euro a chi compie 25 anni»: la proposta contro il gap generazionale

Diecimila sterline a tutti i neo 25enni, per ovviare al gap generazionale tra i millennials e i ‘baby boomer’: è l’idea di una fondazione, la Resolution, la cui commissione, dopo due anni di ricerca, ha lanciato questa proposta. Una proposta per redistribuire ricchezza tra le generazioni, in un momento storico in cui i giovani hanno difficoltà, ad esempio, nell’acquistare una casa o nell’iniziare un’attività lavorativa.

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Il gap generazionale tra i ragazzi nati dopo il 1980 e i baby boomers (i nati nel secondo dopoguerra e fino alla fine degli anni ’60, per intenderci, quando ci fu il boom di nascite e una notevole crescita demografica) è infatti un problema parecchio sentito in Gran Bretagna, ma anche in Europa e persino in Italia: basti pensare ai dati Istat nel report della scorsa settimana, che prevedono un enorme calo di nascite e un aumento dei decessi con milioni di abitanti in meno nel nostro Paese.

La Resolution Foundation, con una commissione intergenerazionale, ha lanciato la provocazione dopo uno studio lungo due anni, di cui ha pubblicato il report finale proprio in questi giorni, come racconta il Guardian. Carolyn Fairbairn, direttore generale della CBI e membro di questa commissione, ha detto che «il patto silenzioso secondo cui i giovani dovrebbero prendersi cura degli anziani, e i secondi dovrebbero garantire ai primi una vita migliore della generazione precedente, è ormai rotto». «Le nuove generazioni hanno più rischi e meno certezze dei loro predecessori - recita il report - Abbiamo bisogno di ristabilire questo equilibrio».

La somma di 10mila sterline, pari a poco meno di 12mila euro, sarebbe finanziata da una modifica alla tassa di successione, secondo l’idea degli autori del report: attualmente, la tassa è del 40% sopra il milione, mentre la proposta prevederebbe un 20% sopra le 500mila sterline, e un 30% sopra il milione. La proposta non scalda però i cuori degli stessi ‘millennials’, secondo cui si tratta di una cifra irrisoria rispetto ad esempio al debito degli studenti o allo stesso costo di una abitazione. In più, sarebbero soldi buttati se non usati in maniera saggia: per questo gli autori dello studio pensavano a dei vincoli su questa cifra, ad esempio solo per un alloggio, per una pensione o per l’avvio di un’impresa.

L’idea della Resolution è dovuta ad un concetto: chi eredita ricchezza dalla propria famiglia, è sempre più avvantaggiato rispetto a chi parte dal basso, con tanto di eredità e ‘regali’ dei genitori destinati a crescere più velocemente rispetto ai redditi. Ciò crea un divario non solo tra le generazioni, ma anche tra i millennial stessi: «Le disuguaglianze di reddito all’interno delle generazioni sono più alte per i giovani di oggi rispetto a prima», dice il rapporto, che rileva come il reddito dei trentenni di oggi non sia superiore a quello della generazione precedente, nonostante l’economia sia cresciuta del 14% negli ultimi 15 anni.
Ultimo aggiornamento: Martedì 8 Maggio 2018, 15:33
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