Pensioni, le novità su Ape sociale e Opzione Donna. Rinviata la discussione per il dopo Quota 100

Pensioni, le novità su Ape sociale e Opzione Donna. Rinviata la discussione per il dopo Quota 100

Pensioni, le ultimissime notizie riguardo alcuni interventi che potrebbero entrare nella legge di Bilancio 2021. Rinviata la discussione sulla riforma della previdenza, che dovrebbe prendere forma una volta esaurita Quota 100, cioè nel 2022, il Governo si è impegnato a introdurre alcuni interventi. Tra le misure ci sarebbero la proroga dell'Ape sociale e l'uscita con Opzione Donna, mentre l'esecutivo si è riservato di valutare la possibile estensione dell'Ape sociale e della pensione anticipata con 41 anni di contributi già prevista per i lavoratori precoci in situazione di disagio ai cosiddetti lavoratori fragili sottolineando le difficoltà nell'identificazione della platea. 

 

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LE MISURE

 

APE SOCIALE: proroga di un anno del beneficio per gli over 63 disoccupati o gli invalidi almeno al 74% con almeno 30 anni di contributi e per i lavoratori impegnati in attività gravose con almeno 36 anni di contributi.

 

OPZIONE DONNA: proroga di un anno della misura che prevede la possibilità di andare in pensione anticipata con 58 anni di età (59 le autonome), oltre a un anno di finestra mobile per la decorrenza, e 35 anni di contributi per le donne avendo però la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.

 

PART TIME VERTICALE: Il Governo ha dato la disponibilità a prevedere una copertura previdenziale piena per quanto riguarda gli anni di contributi per chi fa part time verticale, Quindi chi lavora tre giorni la settimana avrà un anno intero calcolato anche se per l'importo della pensione varranno naturalmente i contributi versati sulla base della retribuzione percepita.

 

ABBASSAMENTO SOGLIA CONTRATTO ESPANSIONE: si lavora alla riduzione del tetto da 1.000 a 500 lavoratori per il contratto di espansione. La misura consente al momento alle aziende con oltre mille dipendenti con piani di riorganizzazione finalizzati alla digitalizzazione, di concordare con i sindacati riduzioni di orario e scivoli verso la pensione con nuove assunzioni.

 

NUOVO SEMESTRE DI SILENZIO ASSENSO: si studia un nuovo semestre di silenzio assenso per l'iscrizione alla previdenza integrativa. I nuovi assunti che non danno indicazione sul fondo al quale iscriversi o non dichiarano di voler lasciare il Tfr in azienda verrebbero iscritti nei fondi negoziali.

 

STERILIZZAZIONE IMPATTO NEGATIVO DEL CALO DEL PIL SUL MONTANTE CONTRIBUTIVO: il Governo si impegna a non far pesare il calo del PIl dovuto all'epidemia da Covid sull'importo delle nuove pensioni che è calcolato con il sistema contributivo. Resta in stand by la richiesta di attenzione sul lavoro fragile per il quale va identificata la platea e quella dell'estensione della quattordicesima ai redditi da pensione fino a 1.500 euro.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Ottobre 2020, 19:09
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