Leonardo Da Vinci, due italiani mettono all'asta l'ologramma NFT che può raggiungere una cifra record
di Paolo Travisi

Leonardo Da Vinci, due italiani mettono all'asta l'ologramma NFT che può raggiungere una cifra record


Può la riproduzione digitale di un'opera d'arte valere milioni di dollari? La risposta è si, se quel quadro è certificato dalla tecnologia NFT, che verifica l'unicità di un prodotto digitale. Appena un anno fa, l'opera di un digital artist, Beeple - sconosciuto ai più - fu battuta all'asta per 69 milioni di dollari. E se andasse all'asta la copia digitale unica, di un celebre dipinto del genio universale Leonardo Da Vinci, che valore potrebbe raggiungere? Questa è la domanda che si sono posti, ispirati proprio dalla prima asta milionaria Nft, Andrea Prince e Leonardo Terzulli, già fondatori di Laserman Industries, azienda tech applicata al mondo dell'intrattenimento, che hanno fatto un salto in avanti nel futuro, creando The Holoverse.


LA TECNICA Ma procediamo con ordine. La tecnologia NFT (non-fungible token), identifica in modo univoco e sicuro un qualsiasi prodotto digitale: foto, video, testo, audio. Per esempio, se scatto la foto di un alieno e voglio venderla in quanto esemplare unico al mondo, NFT evita che circolino dei falsi. Dunque nel mondo della riproducibilità infinita e fake di Internet, per la prima volta, si è messo un punto.


PRIMATO ITALIANO L'italiana The Holoverse è stata la prima al mondo a brevettare la tecnologia Hologram NFT, che permette la rappresentazione fisica di un'opera d'arte in una forma olografica 3D che fluttua all'interno di una teca di cristallo. Il passo successivo è stato acquistare i diritti multimediali di un capolavoro del Rinascimento, La Bella Principessa, il ritratto di una giovane aristocratica di Milano - i critici ipotizzano Bianca Sforza - realizzato da Leonardo, la cui tela originale è stata riprodotta con una qualità impressionante, 670 milioni di pixels, che consentirà all'acquirente di zoomare sui più piccoli dettagli del capolavoro, addirittura le impronte del maestro toscano.


LA BELLA PRINCIPESSA La Bella Principessa in formato HNFT, questo il nome della tecnologia creata da Prince e Terzulli, sarà all'asta a partire dal 21 aprile su MakersPlace, a San Francisco, con una base minima di partenza di 100 mila dollari; trattandosi di un Leonardo, e per di più di un raro capolavoro custodito in una collezione privata e non esposta al pubblico, si ipotizza che La Bella Principessa possa raggiungere una cifra record, magari eguagliando i 450 milioni di dollari spesi per il Salvador Mundi, dal principe saudita Mohammed bin Salman.


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Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Aprile 2022, 17:56
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