Zafferano 3 Cuochi festeggia i suoi primi 85 anni: un'icona di Milano

Zafferano 3 Cuochi festeggia i suoi primi 85 anni: un'icona di Milano

Il 12 giugno 2020, Zafferano 3 Cuochi, storico marchio dell’industria alimentare milanese, festeggia i suoi primi 85 anni. Non solo è il marchio leader con milioni di affezionati consumatori ed identificato con il prodotto tout court, ma è anche la storia di un’azienda che da 3 generazioni realizza con passione, innovazione e attenzione alla ricerca, un prodotto puro e di qualità superiore alla media del mercato. Grazie a Gianni Mangini, fondatore dell’azienda, quel lontano 12 giugno 1935, in via Cappellini a Milano, nasce un marchio, una brand essence che testimonia ogni giorno l’attenzione senza compromessi di Zafferano 3 Cuochi per i consumatori e la sua vocazione di partner ideale per ogni ricetta.

L’azienda fu fondata due anni prima, tuttavia le primissime bustine riportavano solo il nome dell’imprenditore e quello del droghiere che lo vendeva al dettaglio. Solo nel 1935, grazie al contributo di un pittore inglese, viene studiata l’immagine grafica dello Zafferano 3 Cuochi con i caratteristici “chef” che, sorridenti in fila uno dietro l’altro, con in mano dei piatti prelibati, danno conto della valenza internazionale della preziosa spezia. Il prodotto si differenzia subito dai suoi concorrenti per l’elevata qualità, non a caso sulla confezione dell’epoca veniva riportata la dicitura “garantito puro”, che faceva riferimento al Regio Decreto del 1936, che identifica come zafferano solo la parte apicale dello stilo, con gli stimmi del Crocus Sativus Linnaeus.

Inoltre, doveva essere venduto in involucri sigillati riportanti l’indicazione del Decreto, quella del peso netto, il nome e la sede dell’azienda preparatrice. Con Zafferano 3 Cuochi, lo zafferano in bustina per uso alimentare si radica nell’uso gastronomico quotidiano per la sua qualità superiore e praticità d’impiego. Il confezionamento di ogni singola bustina di zafferano è effettuato con estrema cura e con materiali capaci di conservare nel tempo le sue caratteristiche organolettiche. La polvere di zafferano è tutta contenuta nello speciale pergamino e scivola dolcemente fuori dalla confezione, facilitandone l’utilizzo da parte del consumatore. Non se ne spreca neanche un granello! Sin dalla fondazione, l’azienda ha prodotto materiali promozionali ed espositivi che negli anni sono diventati veri oggetti da collezione, iconici e ricercatissimi da grandi e piccini.


Tra questi, si annoverano un contenitore in legno per le bustine di zafferano a forma di camioncino (1948), giocattolo che veniva dato in regalo ai bambini; dal 1957 varie edizioni di scatole di metallo per esporre le buste nelle drogherie e nel 1958 delle casette in legno per stupire e stimolare ancora una volta i sogni e la fantasia anche dei più piccoli. Negli anni ’60 nasce il “pallone 3 Cuochi” per premiare i consumatori e, con l’arrivo della televisione nelle case degli italiani, negli anni ’80 Zafferano 3 Cuochi si avvicina al mondo della pubblicità. Con gli anni ‘70 arrivano importanti riconoscimenti per lo Zafferano 3 Cuochi: il “Premio Qualità” (1973 e 1974) e il Premio Internazionale “Ercole d’oro” (1975), consegnato alle aziende che più si distinguevano nel campo dell’innovazione. Gli anni ’90 sono caratterizzati dalla realizzazione dei primi ricettari che raccontano il mondo dello zafferano e le tante ricette che si possono realizzare con questa spezia “magica” dal profumo, sapore e colore unici! Oggi Zafferano 3 Cuochi è ancora lo zafferano per eccellenza che ha accompagnato 3 generazioni, sinonimo di creatività, voglia di esplorare nuove vie e di sperimentare nuovi abbinamenti. “Una solida certezza in un mondo incerto” - come citato dalla guida di Forbes, che annovera l’azienda tra le 100 eccellenze italiane 2020.

Ultimo aggiornamento: Martedì 9 Giugno 2020, 19:29
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