Inchiesta sull’eolico, arrestati Paolo Arata e il figlio

Francesco Paolo Arata, il consulente per l’Energia del ministro Matteo Salvini, è stato arrestato con l'accusa di corruzione, intestazione fittizia e autoriciclaggio, con l’aggravante di mafia. Insieme a Arata sono finiti in manette anche il figlio, Francesco, Vito Nicastri - il re dell’eolico sospettato di connivenza col boss latitante Matteo Messina Denaro - e suo figlio Manlio. Sequestrate anche società che gestiscono impianti eolici. Due mesi fa Arata era stato raggiunto da un avviso di garanzia. Nell'inchiesta era finito anche l'ex sottosegretario alle Infrastrutture leghista Armando Siri, sospettato di aver preso una mazzetta da Arata.