Addio low cost: decollano i prezzi dei voli, preoccupa l’incognita bagagli

Addio low cost: decollano i prezzi dei voli, preoccupa l’incognita bagagli

di Mauro Evangelisti

Benvenuti nell’estate dei voli che costano molto, ma promettono anche turbolenze costanti ai passeggeri tra bagagli che si perdono, ritardi e, per i più sfortunati, cancellazioni. Prendiamo la prima settimana di agosto, partendo da uno dei due aeroporti romani. L’andata e ritorno per Lisbona sfiora i 380 euro (senza scelta del posto e senza bagaglio), Mykonos è a 325 euro, Barcellona sfiora i 300 euro.

 

Poi, certo, spulciando bene qualche offerta per altre mete si trova ma serve pazienza e flessibilità nelle date. Per gli intercontinentali stessa stangata, andare e tornare a New York, con un volo diretto supera ampiamente i mille euro. Per tutti gli esperti sarà l’antipasto di ciò che succederà in futuro.

Lo ha detto, di recente, perfino il guru delle low cost, Michael O’ Leary: «Non credo che l’industria dei viaggi sia sostenibile nel medio termine a una tariffa media di 40 euro a biglietto. È troppo economico. Però penso che sarà comunque economico e accessibile anche a 50 o 60». Costo del petrolio (e personale pagato meglio, si spera) stanno portando anche nelle low cost un incremento delle tariffe. Per Fto di Confcommercio questa estate rispetto alla precedente, già paghiamo i voli il 132,8% in più se andiamo in Spagna, quasi il 95 per il Regno Unito, l’88 per la Germania.


Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Luglio 2022, 08:12
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