Vacanze 2020: la top ten dei luoghi low-cost secondo Lonely Planet
di Paolo Travisi

Vacanze 2020: la top ten dei luoghi low-cost secondo Lonely Planet

Con l'arrivo del nuovo anno, il 2020, è tempo di pensare al prossimo viaggio. E come ogni anno Lonely Planet stila la sua classifica. Ecco le 10 mete più convenienti ed interessanti da visitare nel 2020.

Nusa Tenggara (Indonesia)

La prima è la regione orientale dell’Indonesia, si chiama Nusa Tenggara, che secondo Lonely Planet, è trascurata dai viaggiatori a favore della ben più nota, Bali. Spiagge incontaminate su isole quasi deserte. “Vi sentirete dei pionieri” scrive Lonely Planet, consigliando questa regione, a posti ben più affollati come Bali, Lombok e le Isole Gili. Inoltre per vedere dal vivo l’animale preistorico, il varano, anziché l’isola di Komodo, si potrà raggiungere Rinca. 

Budapest

Capitale europea, elegante e signorile, eppure Budapest in Ungheria, è ancora una meta a buon mercato con tante attrattive. Per esempio un bagno in uno stabilimento termale meno gettonato, che offre acqua calda a pochi euro, oppure i cosiddetti ‘ruin pub’, caffetterie moderne realizzate in vecchi e suggestivi edifici. Tra i luoghi, veri musei a cielo aperto, la guida di viaggi, consiglia la stazione Keleti, capolavoro di art nouveau.

Madhya Pradesh (India)

Che emozione poter ammirare una tigre dal vivo. Ecco a Madhya Pradesh, in India è possibile. Qui le escursioni costano meno che in Africa e nelle riserve faunistiche, come Bandhavgarh Tiger Reserve e il Pench National Park, oltre al felino, si possono incontrare cinghiali, cervi pomellati e scimmie langur. E poi da non perdere i templi di Khajuraho e le antiche cittadine di Orchha e Mandu, location meno frequentate rispetto alla più nota regione del Rajasthan.

Buffalo

Dopo New York, Los Angeles e Chicago, ecco spuntare Buffalo. Voli a basso costo ed una crescente offerta di hotel e ristoranti, stanno facendo della città americana una meta di interesse turistico. Arricchita da proposte gastronomiche all’interno dell’Expo Market, o dagli edifici restaurati, progettati da Frank Lloyd Wright. Per di più è sufficiente un’ora di auto per raggiungere le Niagara Falls.

Azerbaigian

Relativamente vicino, eppure così insolito. L’Azerbaigian è una destinazione low-cost, con la città di Baku, affacciata sul Mar Caspio, il cui centro storico è patrimonio Unesco. Il paesaggio intorno è misterioso, con villaggi immersi nelle tradizioni secolari dove l’accoglienza per i visitatori in crescita, è sempre molto calorosa. Da vedere la zona settentrionale del paese, dove il Caucaso è onnipresente sullo sfondo.

Belgrado

La Serbia, e la sua capitale Belgrado offrono tante sorprese a chi ha l’idea di visitarla. Un paese europeo sconosciuto a gran parte dei viaggiatori del vecchio continente. Eppure la città di Belgrado, crocevia d’Europa, è piena di ristoranti e caffetterie, vie animate anche la sera dove il Danubio fa da cornice. Il resto del paese è di attrattiva per via di cantine, antichi monasteri e centri termali.

Tunisia

La Tunisia è la porta del Nord Africa. Prezzi ragionevoli ed un ottimo rapporto qualità-prezzo sono motivi sufficienti per visitarla. Tanti i siti di interesse. La medina di Tunisi, le rovine dell’antica Cartagine e il quartiere sul mare di Sidi Bou Said a cui vanno aggiunte infinità di spiagge. Ed il deserto del Sahara ha sempre il suo perché. Ottima l’accoglienza locale. Tra le tradizionali guesthouse offerte dai dar o le antiche ville tunisine riconvertite in sistemazioni suggestive.

Sudafrica

Il Sudafrica, meta lontana, ma non così costoso secondo Lonely Planet, soprattutto se si considera l’enorme offerta per i turisti. Oltre all’immancabile safari fotografico al Parco Kruger ed alla meravigliosa Cape Town, il paese sudafricano riesce ad offrire cibi e vini di alta qualità nella regione che comprende due città storiche, Franschhoek e Stellenbosch. Città che a differenza di altre zone più battute dal turismo, ha un’offerta ricettiva - fatta da b&b e guesthouse - di buon livello, ma soprattutto a buon mercato.

Atene

Atene ha il suo fascino millenario che ha superato la crisi economica recente. Il Partenone toglie il fiato, da sopra, ammirando la città e da sotto, specie se illuminato la notte. Il Museo dell’Acropoli, per pochi euro, ha un’offerta culturale impagabile. Il centro della città è tranquillo, pieno di buoni ristoranti dove da mangiare costa pochi euro. La zona pedonale offre viste interessanti e la sorpresa delle chiese bizantine. In città ci sono anche le spiagge oppure si può prendere un traghetto per una delle miriadi di isole, dove il mare è da sogno.

Zanzibar

Zanzibar, nome esotico ed evocativo, da anni ormai meta turistica molto popolare per chi vuole approcciarsi al continente africano, senza rinunciare al comfort dei resort ed al mare cristallino. Vale la pena passeggiare per gli antichi vicoli della città di Stone Town, dove approfittare dei pasti low cost nei mercati e dei caffè. Il viaggiatore che sceglie Zanzibar, rispetto a mete più altisonanti (solo nel nome) come i Caraibi, troverà strutture di ogni tipo, molte direttamente sulla spiaggia, concentrate sulle coste nord-occidentali dell’isola, con un rapporto qualità-prezzo, difficile da battere.


Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Dicembre 2019, 18:24
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