BTO11, l'industria del turismo guarda alla vacanza del futuro: dal 2025 si potrà andare anche nello Spazio
di Silvia Natella

BTO11, l'industria del turismo guarda alla vacanza del futuro: dal 2025 si potrà andare anche nello Spazio

Robot pronti ad accogliere i visitatori e a mostrare i servizi degli alberghi, realtà aumentata nei siti culturali e sensori in grado di percepire il gradimento del pubblico dal volto e dalle emozioni. Il futuro è già presente al BTO, la manifestazione dedicata al travel che coniuga turismo e innovazione tecnologica attirando albergatori, agenzie, esperti di marketing, startupper, amministratori pubblici e ora più che mai gli “influencer”.
 


Più che di “appeal”  (attrattiva) si è parlato di “smartness” nel corso dell’undicesima edizione alla Leopolda di Firenze il 20 e 21 marzo.”L’inteligenza artificiale”, infatti, ha contraddistinto tutti gli ottanta incontri con i professionisti del settore. La strategia per comunicare il valore aggiunto di una destinazione è sempre più digitale, come digitale è tutto quello che ruota attorno all’ospitalità e al turismo enogastronomico. «Conoscere cosa sta succedendo è determinante per tutti, per gli operatori della filiera e le governance pubbliche - spiega il direttore BTO11 Francesco Tapinassi - perché tutti i giorni siamo dentro la rivoluzione digitale ed è difficile capirne i contorni. L'interfaccia uomo - macchina con i comandi vocali è una rivoluzione nella rivoluzione».
 
 


Il viaggio da esperienza sensoriale per antonomasia inizia molto prima nei meandri virtuali della rete, ha ragione d’essere attraverso applicazioni create appositamente e continua a essere veicolato sempre attraverso il cellulare. Nel 2018, il 50% del traffico diretto generato verso i siti web degli hotel è arrivato dai mobile device, con in testa il mercato inglese, irlandese, spagnolo e portoghese dove un utente su due sceglie, già oggi, l'hotel "on the go" comodamente da smartphone. 
Che ruolo hanno le agenzie nella prenotazione delle vacanze? Quanto sono attendibili le recensioni online? Quali investimenti sono più efficaci? Sono alcune delle domande poste nella due giorni BTO. Davanti a sale gremite sono stati presentati trend e progetti di ricerca che hanno provato a dare risposte e suggerimenti ai diversi imprenditori presenti. 

Tra i relatori anche Weijun (Roger) Qiu di Ctrip, il più grande tour operator cinese e il secondo al mondo, che in BTO ha firmato un Memorandum of Understanding con Toscana Promozione Turistica. La Cina è destinata nei prossimi anni a diventare la prima destinazione al mondo, mentre la Toscana è in prima linea nello sviluppo di  prodotti che orientino i flussi, che guidino il turista prima e durante il suo soggiorno e che lo invitino a tornare. 
Anche le frontiere del food si sono spinte oltre il semplice gusto. Charles Spence, dell’Università di Oxford, ha presentato gli aspetti innovativi della Gastrofisica, una scienza che aiuta a giudicare il piatto attraverso l’insieme dei cinque sensi e l’impatto dell’ambiente circostante. 

Il mondo è tanto grande, ma non basta più. Presto trascorrere le proprie ferie al di là dell’atmosfera terrestre non sarà più solo un sogno o un film di fantascienza. A BTO Valentina Sumini, scienziata italiana “emigrata” al MIT (Massachusetts Institute of Technology), ha illustrato il "Redwood Forest", progetto futuristico che renderà la vacanza su Marte una realtà grazie alla stazione orbitante Marina. È la stessa Valentina Sumini a spiegare a Leggo le tempistiche: «Dal punto di vista teorico sarebbe possibile inviare i turisti già dal 2025 e poi abbiamo altri progetti legati alla Luna e a Marte. Noi stiamo studiando con quali soluzioni di design e tecnologiche riusciremo a portare i civili e i turisti all'esplorazione dello Spazio. Anche soltanto per poche settimane sarà possibile avere un'esperienza in assenza di gravità e guardare la Terra dall'alto».
 
Domenica 24 Marzo 2019, 12:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA