US Open, Djokovic avanza ma ha problemi alla spalla. Serena Williams ok
di Guido Frasca

US Open, Djokovic avanza ma ha problemi alla spalla. Serena Williams ok

In una giornata completamente saltata sui campi secondari e in cui si è giocato solo sull'Arthur Ashe Stadium e sul Louis Armstrong Stadium con il tetto chiuso per la pioggia che ha imperversato su New York, la notizia arriva da Novak Djokovic. E non è di certo il prevedibile successo contro l'argentino Juan Ignacio Londero, numero 56 Atp: 6-4 7-6 (3) 6-1. Il numero uno del mondo ha infatti chiesto più volte il time out medico per farsi massaggiare la spalla sinistra dal fisioterapista e spesso è stato inquadrato dalle telecamere mentre scuoteva il braccio sinistro e faceva smorfie di dolore ogni volta che colpiva un rovescio a due mani. E si è presentato in conferenza stampa un'ora e mezza buona dopo la fine del match, cosa per lui inusuale. "Mi sono preso il tempo necessario per valutare l’intensità dell’infortunio - ha detto il serbo - il dolore mi infastidiva al servizio e quando colpivo di rovescio. Sono un paio di settimane che la spalla mi fa male: alcuni giorni il dolore è più intenso e altri meno, devo conviverci e saper cogliere ogni opportunità". Venerdì al terzo turno il vincente del confronto fra il suo connazionale Dusan Lajovic (numero 29 Atp) e l'americano Denis Kudla (n.111 Atp). Di certo non ci sono le migliore premesse per difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

Nel torneo femminile serata di sofferenza per Serena Williams, che ha dovuto rimontare un set alla giovane connazionale Catherine McNally, 17 anni e numero 111 Wta: 5-7 6-3 6-1. Dopo un ottimo primo game di Serena e un doppio fallo provocato dalla tensione ad aprire il primo game di servizio della McNally, la ragazza di Cincinnati ha acquisito game dopo game fiducia e ha tolto a Serena le certezze derivanti dalla vittoria al primo turno su Sharapova. La 38enne campionessa statunitense, che insegue il record di Slam vinti di Margaret Court (24), si è tenuta a galla grazie all'esperienza e solo nel terzo set è riuscita a prendere il largo.

Terzo turno anche per Ashleigh Barty. L'australiana testa di serie numero due ha rischiato qualcosa nel secondo set contro la qualificata statunitense Lauren Davis: 6-2 7-6 (2) lo score.
Giovedì 29 Agosto 2019, 11:24
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