Psg, Nasser Al-Khelaifi nei guai: rischia due anni e quattro mesi per corruzione

Psg, Nasser Al-Khelaifi nei guai: rischia due anni e quattro mesi per corruzione

Nasser Al-Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain e di beIN Media, nei guai per un caso di corruzione. La procura svizzera ha infatti chiesto una condanna a due anni e quattro mesi per il proprietario del club francese e una condanna a tre anni per l'ex numero due della Fifa, Jerome Valcke.

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I due sono accusati di corruzione e altri illeciti sulla gestione di un bando per la concessione dei diritti televisivi. Sono le prime due pene detentive richieste in Europa nei procedimenti scaturiti dai molteplici scandali che hanno afflitto la Fifa e il calcio mondiale, dopo la condanna negli Stati Uniti di due dirigenti di federazioni sudamericane. Valcke è comparso davanti al Tribunale penale federale per due casi che lo vedono coinvolto per la «continua ricerca di denaro per garantire uno stile di vita da 'cicala'» ha affermato il procuratore federale, Joel Pahud.

In un caso, secondo l'accusa, Valcke nel 2013 avrebbe chiesto l'aiuto di Al-Khelaifi per acquistare una villa in Sardegna, in un momento in cui beIN stava negoziando l'estensione dei suoi diritti tv in Nord Africa e in Medio Oriente per i Mondiali 2026 e 2030. Al-Khelaifi aveva acquistato l'immobile per cinque milioni di euro, tramite una società trasferita quasi immediatamente al fratello di uno dei suoi stretti collaboratori, prima di metterla a disposizione di Valcke. I due uomini hanno respinto l'accusa di corruzione sostenendo che si trattava di un accordo «privato», estraneo al contratto concluso da beIN con la Fifa nell'aprile 2014.
Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre 2020, 20:13

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