Inter, Lautaro oltre l'ostacolo dopo il ko nel derby. E Conte ritrova Bastoni e Nainggolan
di Alessio Agnelli

Inter, Lautaro oltre l'ostacolo dopo il ko nel derby. E Conte ritrova Bastoni e Nainggolan

«Il talento al primo posto, la grinta al secondo. In Argentina nasciamo così: con passione, dedizione e cuore». 
Un cuore da Toro scatenato quello di Lautaro Martinez. E, ai microfoni di uefa.com, il 23enne di Bahia Blanca ne ha data ampia dimostrazione anche a parole, descrivendosi a 360 gradi e senza remore, come in campo e pronto «a combattere contro ogni ostacolo», personale e di squadra, pur di emergere. In nerazzurro ci sta riuscendo a suon di gol (33 in 88 presenze), come tanti illustri connazionali (da Milito a Crespo e Cruz, solo per citarne alcuni tra i bomber) che lo hanno preceduto, a conferma del binomio vincente Inter-Argentina «perché noi argentini proviamo a portare questi aspetti che ci appartengono in tutti i campionati in cui andiamo a giocare - ha proseguito Lautaro -. Il talento è al primo posto ed è qualcosa con cui nasci, ma ovviamente devi anche alimentarlo. La grinta viene al secondo posto e ha un ruolo importante, perché con essa riesci ad affrontare tutti gli ostacoli che potrebbero intralciare il tuo cammino». 
Come l’ultimo derby, perso di misura e da metabolizzare in fretta con il Gladbach alle porte. L’esempio da seguire è Diego Alberto Milito, l’eroe del Triplete, autore di una doppietta nella finale di Champions del 2010 contro il Bayern Monaco. «Sì, è vero, segnò entrambi i gol - ha sottolineato El Toro -. Ricordo di averla vista in tv in famiglia e fu una vittoria molto significativa per noi, anche per i tanti argentini in campo. Poi con Diego ho anche giocato (nel Racing Avellaneda, ndr). È una persona e un calciatore molto importante da noi». Come Javier Zanetti, capitano, vicepresidente e mentore in nerazzurro, «perché mi ha spiegato l’importanza del Club - ha concluso Lautaro -, aiutandomi molto dal mio arrivo». 
Domani sera, contro il Borussia, toccherà a lui e a Lukaku andare oltre l’ostacolo. A disposizione pure Bastoni, «negativo anche al secondo tampone» già in gruppo da ieri. Oggi sarà il turno di Radja Nainggolan.


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Ottobre 2020, 09:45

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