Salmo, Francesco De Gregori difende il cantante: «Gli sono grato, questa limitazione è profondamente ingiusta»

Salmo, Francesco De Gregori difende il cantante: «Gli sono grato, questa limitazione è profondamente ingiusta»

Continua la polemica sul concerto di Salmo. Il cantante che ha scelto di improvvisare un concerto per raccogliere i soldi per i vasti incendi che si sono susseguiti in Sardegna, è stato molto criticato per il fatto di aver creato un assembramento non controllato in cui si sono radunate centinaia di persone senza mascherina con i conseguenti rischi per il Covid.

 

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Da subito Fedez e la Amoroso hanno chiesto spiegazioni al collega e ci sono stati anche accesi botta e risposta, ora anche Francesco De Gregori ha deciso di intervenire a riguardo. «Su Salmo dobbiamo riflettere e non semplicemente condannare la sua trasgressione alle regole», esodordisce ma poi prova a entrare nel vivo della polemica sollevata dallo stesso Salmo: «Io gli sono comunque grato per aver richiamato l’attenzione sul fatto che per una partita di calcio si possa stare in 15.000 in uno stadio mentre per i concerti all’aperto c’è un limite di 1000 persone sedute e distanziate. A che serve allora il green pass ? Tutte le polemiche e tutta la fatica per ottenerlo? Questa limitazione è profondamente ingiusta e mortifica la nostra dignità professionale. Dimostra purtroppo ancora una volta che chi è chiamato a decidere non ha nessun rispetto e nessuna attenzione per la musica “leggera” e per il nostro pubblico».

 

 

Intanto la Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta contro ignoti sul concerto di Salmo proprio per il mancato rispettato le attuali norme anti-Covid come distanziamento, green pass o tampone negativo all’ingresso.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 16 Agosto 2021, 15:11
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