Fantozzi, da Testaccio alla Regione: tutti i segreti del ragioniere più amato di sempre
di Michela Poi

Fantozzi, da Testaccio alla Regione: tutti i segreti del ragioniere più sfigato di sempre

«Ma chi sei, Fantozzi?». A chi non è mai capitato di rivolgersi così a un amico per sottolinearne scherzosamente la “sfiga”? La saga del dipendente più sfortunato di sempre è famosa in tutto il mondo, le sue frasi sono entrate nel vocabolario comune. La “creatura” letteraria e cinematografica di Paolo Villaggio ha unito generazioni di cinefili. Ma siete proprio sicuri di conoscere tutto su di lui? Intanto, Fantozzi è esistito davvero.

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Villaggio prese ispirazione da un suo collega con il quale lavorava alla Cosider di Genova. Uno che - tra una sfiga e l’altra - viveva giornalmente la macchina infernale della “megaditta”. La prima volta che il personaggio comparve in tv fu nella trasmissione Quelli della domenica, nel 1968. Villaggio ne parlava in terza persona e non avrebbe mai voluto interpretarlo. Propose infatti il ruolo a Renato Pozzetto e poi ad Ugo Tognazzi, ma entrambi rifiutarono. Così fu costretto a vestirne i panni. Il primo film della saga uscì nel 1975, l’ultimo nel 1999, per un totale di dieci pellicole. Altra chicca: il basco del ragionier Fantozzi non è indossato a caso. Ha un significato particolare che varia a seconda del suo stato d’animo. Piatto sulla testa? Umore nero. Cadente da un lato? Umore alle stelle. 

LA MEGADITTA
«Devo timbrare il cartellino!»
Villaggio scelse di raccontare l’esasperante quotidianità dei dipendenti della “megaditta” perchè lui stesso, prima di diventare scrittore e attore, ricoprì quel ruolo: lavorava alla Cosider di Genova. La location della ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica è la sede della Regione Lazio, sulla Colombo

IL BALCONE
«No Ugo, l’autobus al volo no!»
La scena di Fantozzi che corre goffamente dietro alla corriera, ci si appende, e fa cadere a catena tutti i passeggeri è un vero cult. La casa si trova sulla Tangenziale Est, in viale Castrense (che a breve verrà abbattuta) ed è tuttora meta di pellegrinaggio di appassionati e cinefili. 

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INGHILTERRA - ITALIA 
«Chi ha fatto palo?»
La scena che tutti, romani e non, hanno impressa nella mente. Ancora oggi sul web milioni di meme, gif ed emoticon racchiudono la frase che Fantozzi rivolge ai vicini di casa per sapere il risultato di Inghilterra-Italia. Non tutti sanno che la partita che si vede in tv non è realmente Inghilterra-Italia, ma un Italia-Olanda disputata il 22 novembre del 75 all’Olimpico di Roma (1-0 con gol di Capello). La location è Testaccio, in via Giovanni Battista Bodoni. 

LA CORAZZATA KOTIOMKIN
«Per me...La corazzata Kotiomkin... è una cagata pazzesca!» 
Non avendo ottenuto i diritti per utilizzare le scene originali del film di Ejzenstejn, Selce decise di farne una parodia. Il titolo fu cambiato da Potëmkin in Kotiomkin e il nome del regista divenne Serghei M. Einstein. La scena della scalinata fu realizzata sulla Scalea Bruno Zevi, di fronte alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea.

LA SFIDA DI TENNIS 
«Allora ragioniere, che fa, batti?»
A lungo si è pensato che la scena fosse stata girata ad Anguillara, perché in un fotogramma iniziale si legge chiaramente Campi tennis – Poggio dei Pini, Anguillara. In realtà la partita tra Filini e Fantozzi è stata giocata a Bracciano, in un tennis club che non esiste più. 



 
Martedì 24 Settembre 2019, 06:00
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