ArenAniene 2022 a Roma, riparte il cinema che cura il territorio

Un film a settimana da mercoledì 10 fino al 4 settembre: il programma

ArenAniene 2022 a Roma, riparte il cinema che cura il territorio

Torna stasera, mercoledì 10 agosto, presso il Parco del Ponte Nomentano, Roma, la rassegna ArenAniene, con il sottotitolo «Il cinema che cura il territorio». La prima serata si aprirà alle ore 20.00 con una performance, voce e chitarra, di Daniele Savelli con brani originali e un intenso omaggio alla memoria del grande Rino Gaetano, di cui Savelli era amico di gioventù. Alle 21.15 al via la prima proiezione della stagione con il pirotecnico «Freaks Out» di Gabriele Mainetti, vincitore del David di Donatello 2022 al Miglior Produttore.

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ArenAniene 2022, riparte stasera il cinema che cura il territori

La rassegna - che durerà fino al 4 settembre - conferma la sua formula riassunta nello slogan «ogni sera un film che ha vinto un premio»: tutti i film in programmazione, in qualche modo, hanno avuto un’importante storia di Premi e di Festival nazionali e internazionali: che siano Venezia, Cannes, Berlino, Torino, Los Angeles, Taormina. E tornano ora qui, fra le strade di Montesacro che è stato quartiere di grandi artisti di alcune scene indimenticabili di Ladri di biciclette, girato come molti ricordano fra il Tufello e Trastevere.

Una volta a settimana in programma un film (che ArenAniene ha denominato wild card) che non ha vinto alcun premio ma che, per la direzione artistica, è meritevole di speciale attenzione. Ad introdurre ciascuna proiezione sarà, sera per sera, la stessa direttrice artistica Patrizia Di Terlizzi che proporrà brevissime schede e curiosità sui film che il pubblico andrà a vedere. In programma anche alcuni importati incontri con grandi professionisti del cinema: il direttore della fotografia Alfredo Vetrò, il regista Gianluca Ansanelli e l’attore Giovanni Esposito.

«L’ArenAniene nasce dal sogno di realizzare un’arena cinematografica all’aperto in un luogo speciale, tra il fiume, gli alberi, e un ponte storico, il Ponte Vecchio, o Ponte Nomentano, che scavalca l’Aniene con il suo arco e gli inconfondibili merli ghibellini, nello storico quartiere di Montesacro - racconta la direttrice artistica Patrizia Di Terlizzi -. Un connubio tra natura e arte, con l’intento peraltro di restituire nuova bellezza a questa porzione di parco davanti a uno dei ponti storici e più caratteristici della Capitale. È proprio qui attorno che De Sica girò alcune scene di “Ladri di biciclette”».

Apertura, quindi, quasi tutti i giorni già dalle 19.00 con uno spazio dedicato a upcycling (a cura di Legambiente Mondi Possibili), ad incontri di poesia, presentazioni di libri, spettacoli per bambini, anteprime di spettacoli teatrali, visite guidate a cura di Dino Ruggiero.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Agosto 2022, 17:37
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