Maturità, il D-Day per 500mila studenti dopo due anni senza lo scritto. Se usi il cellulare c'è l'espulsione
di Lorena Loiacono

Maturità, il D-Day per 500mila studenti dopo due anni senza lo scritto. Se usi il cellulare c'è l'espulsione

Quasi 540mila studenti, oggi, daranno il via all’esame di maturità. Alle 8,30 tutti seduti in aula per il scritto di italiano. Domani sarà la volta della seconda prova scritta. E la tensione è alle stelle. Il motivo? La maturità è sempre la maturità, innanzitutto, ma quest’anno porta con sé qualche emozione in più: il ritorno degli scritti, cancellati per due anni, e il peso di tre anni scolastici investiti dalla pandemia.

GLI AMMESSI. Secondo i dati diffusi dal ministero dell’istruzione, è stato ammesso all’esame il 96,2% dei ragazzi dell’ultimo anno delle superiori, esattamente come nel 2021. Il Lazio quest’anno arriva al 96,7 e la Lombardia al 96,6%. Nel 2020 furono tutti ammessi mentre, nel 2019 l’ammissione raggiunse il 96,3%.

MATURITÀ IN CIFRE. Sono oltre 522mila i candidati interni a cui si aggiungono circa 16mila privatisti. In tutto le classi interessate sono 27.319, divise poi o meno a coppie in 13.703 commissioni. Le commissioni sono formate da 6 docenti interni e un presidente esterno.

SOS TRACCIA. Torna quindi la caccia al tema, sia con il tototema che impazza in questi giorni tra Verga, Pascoli e la guerra in Ucraina, sia con la caccia alle tracce hackerate. Proprio per contrastare le bufale online la Polizia di Stato, con skuola.net, con la campagna “Maturità al sicuro” sta informando gli studenti sul fatto che nessuna traccia è stata svelata in anticipo fino ad oggi né lo sarà questa mattina.

VIA LO SMARTPHONE. E soprattutto gli agenti della polizia postale ricordano che non si può usare il telefonino durante l’esame, pena l’esclusione dalla prova. IL MINISTRO. «Mi rivolgo agli studenti - ha detto il ministro all’istruzione Bianchi - l’esame di Stato è un importante momento di passaggio, va vissuto con entusiasmo. Abbiate fiducia nelle vostre capacità».

ANTI-COVID. L’esame si svolgerà senza l’obbligo di mascherina, che resta comunque raccomandata. Possono assistere ai colloqui anche gli “uditori” vale a dire genitori, amici e compagni di classe nel rispetto del metro di distanziamento. Negli ultimi due anni ci poteva essere un solo accompagnatore.

CASI POSITIVI. Se un candidato dovesse essere malato di covid, potrà ripetere gli scritti nelle prove suppletive il 6 e 7 luglio ma in quel modo gli orali, che si svolgono in quei giorni, scalerebbero stravolgendo i calendari. Nel caso di positività tra i docenti della commissione, gli uffici scolastici devono provvedere alle sostituzioni in tempo. Una possibilità molto concreta visto che, con i contagi in salita, già da lunedì sono arrivati i primi certificati medici.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Giugno 2022, 16:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA