Omicron, il booster protegge gli over 50 dalla morte al 95%: lo studio Gb. Ridotto anche il rischio di ospedalizzazione

Video

Il booster protegge gli over 50 dalla morte causata da Omicron fino al 95%. I dati, riferiti alla Gran Bretagna, sono stati forniti dall'Uk Health Security Agency (UkHsa), il quale ha spiegato che il booster offre «alti livelli di protezione dal ricovero e dalla morte nei membri più vulnerabili della nostra società».

Omicron, inizia la discesa. In calo incidenza e terapie intensive, Rt scende sotto 1: ecco i nuovi dati dell'Iss

Covid, curva al plateau: Omicron al 100%. Verso la conferma della fascia bianca

Booster protegge anche contro ospedalizzazione

La protezione è significativa anche contro l'ospedalizzazione. Dopo un booster Pfizer l'effetto protettivo è del 90% e scende al 75% dopo 10 a 14 settimane, rileva lo studio. Per quanto riguarda Moderna, il booster parte dal 90%-95% di protezione che dura fino a 9 settimane. 

 

 

Gli effetti sulla subvariante

Lo stesso discorso vale per la protezione contro la subvariante di Omicron che rivela un livello di protezione simile paragonata alla prima variante: 63% per la prima e 70% per la seconda variante a partire da due settimane dopo il booster. «Il vaccino di aiuta a proteggere tutti contro gli effetti del Covid, e il booster ci dà alti livelli di protezione dall'ospedalizzazione e la morte per i membri più vulnerabili della società», ha spiegato Mary Ramsay, capo dell'Immunizzazione al UKHSA. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Gennaio 2022, 14:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA