Crisi di Governo, Formigli (La7): «La vera crisi è economica, lavoro e aziende sono allo stremo»
di Mario Fabbroni

Crisi di Governo, Formigli (La7): «La vera crisi è economica, lavoro e aziende sono allo stremo»

Corrado Formigli, conduttore di “Piazza pulita” su La7: il premier dimissionario Giuseppe Conte farà un nuovo governo?
«Ha numeri deboli, difficile andare avanti così».

 


Allora avrà vinto Renzi?
«Conte ha ancora una mano da giocare, ma Renzi cercherà la spallata. Non vedo vinti e vincitori. Il problema è che non c’è visione». 

 


Lei come avrebbe agito?
«C’era solo un modo per uscire più forti dalla crisi: tutti i leader dei partiti della maggioranza dovevano entrare nel nuovo governo, dando la sensazione di giocarsi la faccia per salvare il Paese».

 


Insomma, il peggio deve ancora arrivare?
«La crisi economica l’abbiamo solo sfiorata, non ne conosciamo ancora il reale impatto. Ci saranno licenziamenti, molte aziende rischiano di essere comprate da quelle straniere: all’estero, i governi hanno sostenuto meglio gli imprenditori».

 


Siamo di fronte a rischiosi “giochi di Palazzo”? 
«Di sicuro ci sta perdendo l’Italia, danziamo sull’orlo del precipizio».

 

 
Verremo salvati da Draghi oppure da Mattarella?
«Il Paese è da reinventare, ma non vedo un Churchill all’orizzonte». 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Gennaio 2021, 08:45
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