Si gira per guardare il "lato B" di una ragazza: falso cieco smascherato dalla Guardia di Finanza

Si gira per guardare il "lato B" di una ragazza: falso cieco smascherato dalla Guardia di Finanza

Il 60enne percepiva la pensione di invalidità dal 2014 e ha illecitamente intascato 30mila euro circa. L'uomo è stato denunciato per truffa ia danni dell'Asl

La sua attrazione per le donne lo ha tradito. Il 60enne torinese quando usciva per fare una passeggiata stava sempre attento a non dimenticare il suo bastone per evitare gli ostacoli in strada. Ma poi quando passava una bella ragazza non riusciva proprio a non girarsi per guardarla attentamente. Ed è così che l'uomo è stato incastrato dalla Guardia di finanza. Il suo indugiare sulle forme di una signora è stata la prova che fosse un «falso cieco».

 

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Adesso l'uomo è a processo con l’accusa di truffa ai danni dell’Asl. Secondo il pm Gianfranco Colace, «con artifici e raggiri» sarebbe riuscito a ottenere una pensione d’invalidità: in quattro anni, dal 2014 al 2018, avrebbe illecitamente incassato circa 30 mila euro. «Cieco assoluto» è riportato sui documenti che attestavano l’invalidità del 60enne. Documenti grazie ai quali avrebbe «indotto in errore la Commissione medica dell’Asl Torino 1, che valuta le invalidità civili e gli handicap». L’uomo non era affatto uno sprovveduto e faceva attenzione a non far emergere l’inganno. E forse all’inizio anche i finanziari hanno avuto il dubbio che fosse veramente cieco.

 

Poi, però, un giorno, durante un pedinamento hanno assistito a una scena davvero strana. L'indagato si è voltato al passaggio di una donna per osservare il suo «lato b». Una debolezza che gli è costata cara. I militari hanno approfondito gli accertamenti e lo hanno smascherato, inserendolo così nell’elenco dei tanti falsi invalidi che ogni anno vengono scoperti durante i controlli campione.

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Aprile 2022, 20:01
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