Roma, «iLike Woman, No alla violenza sulle donne»: l'evento contro l'emergenza femminicidi

Roma, «iLike Woman, No alla violenza sulle donne»: l'evento contro l'emergenza femminicidi

Un evento per sensibilizzare con le emozionanti testimonianze di chi è stato vittima di violenza

Venerdì 24 settembre si terrà «iLike Woman No alla violenza sulle donne», a Roma all'I Like - Beauty & Wellness. l'iniziativa contro la violenza sulle donne tra le mura di casa. La serata avrà l’obiettivo di approfondire le dinamiche della violenza domestica e riflettere sulle possibili azioni da attuare per contrastarle e prevenirle. Gli abusi possono avere molteplici declinazioni e all’inizio sono difficilmente riconoscibili, spesso dissimulati o celati.

 

iLike, Vertigine e l’Associazione Obiettivo No Violence puntano a potenziare una risposta a questa emergenza sociale, proponendo una campagna di sensibilizzazione volta ad un cambiamento culturale che prevenga e reprima il fenomeno, fornendo strumenti e risposte tangibili, soprattutto verso chi ancora non ha il coraggio di denunciare.

                                  

Dall’inizio dell’anno il dato è drammatico e conta già 83 femminicidi, quasi tutti in ambito familiare o affettivo. Nel periodo dell’ultima emergenza sanitaria, la condizione di lockdown aveva determinato un aggravamento delle condizioni domestiche, ma ad oggi la situazione non vede l’arrestarsi di maltrattamenti in famiglia, che spesso scaturiscono in tragedia.      

                                                                  
Il dibattito, moderato da Nadia Bengala, vedrà la partecipazione di molte figure di spicco nella politica contro la violenza sulle donne e tra gli ospiti anche Maria Monsè, Demetra Hampton e Maria Guerriero.

Durante la serata sarà esposto il progetto fotografico Obiettivo No Violence di Michele Simolo in cui le protagoniste ritratte simbolizzano una forma di psicodramma in cui si riproduce la stessa violenza subita.

L’attrice Diana Iaconetti interpreterà «Sulla strada per il mare» in memoria di Roberta Lanzino e «Scelgo di essere libera» al fine di trasmettere, attraverso il racconto di esperienze vere, le emozioni vissute da donne vittime di abusi. Un momento di forte intensità emotiva e di introspezione con l’intento di responsabilizzare i partecipanti e le Istituzioni sull’esigenza di rafforzare il sistema antiviolenza, a cui seguiranno altri due monologhi di Marianna Pedronzi e Luciana Franzetto. Il tutto culminerà con delle testimonianze dirette di chi è stata vittima di violenza. Il leitmotiv dell’incontro sarà fonte d’ispirazione di un ballo messo in scena dalla coreografa Marilena Ravaioli.

La scelta della location ricade proprio su un luogo accogliente ed elegante che colloca al centro della sua filosofia la donna e il suo benessere psicofisico attraverso dei percorsi che ne valorizzano non solo la bellezza estetica ma ne curano soprattutto lo spirito e la forza interiore. 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Settembre 2021, 22:36
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