Beppe Sala si prepara al bis: «Sette temi per il futuro». Ecco quali saranno

Beppe Sala si prepara al bis per Milano: «Sette temi per il futuro». Ecco quali saranno

Beppe Sala si prepara al bis per Milano: in un post su Facebook, il sindaco del capoluogo lombardo lancia un'iniziativa su sette temi per il futuro della città, a partire dal 12 ottobre. Forse un preambolo per la futura ricandidatura dello stesso Sala a primo cittadino milanese: «Qualche settimana fa avevo lanciato l'idea di chiedere alla città, in considerazione delle lezioni che la crisi del Covid sta dando a noi e a tutto il mondo, di impegnarsi direttamente in una profonda riflessione sul futuro di Milano», scrive Sala nel suo post.

«La città ha risposto immediatamente e le migliori espressioni del mondo della ricerca, dell'università, delle imprese e del terzo settore hanno espresso la consueta vitalità con cui Milano interpreta le sue prospettive. Nasce così un'iniziativa che parte dal 12 ottobre, coinvolge tutte le componenti della città e si articola su sette temi». «I sette temi - spiega Sala - rappresentano le sfide a cui Milano intende rispondere in modo articolato ed efficace per disegnare il suo nuovo futuro: la metropoli dei quartieri; in transizione ambientale; una città in salute; smart&working; il bisogno di Milano; nascere, crescere e vivere a Milano; una città che crea, sa e forma».

I lavori, fa sapere il sindaco, «si articoleranno in momenti distinti. Inizieranno con la creazione di un tavolo di lavoro per ogni tema composto da esperti delle materie provenienti da realtà pubbliche e private. A questi tavoli, ospitati nelle sedi di alcune delle più prestigiose istituzioni della città scelte per la loro competenza nelle materie in questione, si discuterà, a porte chiuse, dei temi per elaborarne i principali contenuti».

Qualche settimana fa avevo lanciato l’idea di chiedere alla città, in considerazione delle lezioni che la crisi del...

Pubblicato da Beppe Sala su Mercoledì 30 settembre 2020

«I risultati di questi lavori - prosegue Sala - saranno presentati poi in sette giornate diverse, ognuna dedicata a un singolo tema. Queste giornate, a loro volta ospitate nelle diverse sedi del Piccolo Teatro e trasmesse on line, vedranno la presentazione di ogni tema e la loro discussione da parte di rappresentanti dei saperi, degli interessi e delle rappresentanze di tutta la città. Il risultato di questi confronti sarà patrimonio collettivo di tutta Milano e dei suoi interessi». «Infine - conclude - è mia intenzione, successivamente, organizzare una serie di dialoghi (anch'essi trasmessi on line) durante i quali mi confronterò con personalità del mondo della politica, della conoscenza e della creatività per raccogliere le loro idee e i loro spunti sul futuro di Milano. L'obiettivo è chiudere il tutto per il 7 novembre».

"C'È QUESTIONE SUD MA ANCHE QUESTIONE NORD" «In Italia c'è una questione del Sud tanto quanto c'è una una questione Nord, e io non voglio che il Nord sia rappresentato solo dalla Lega», ha detto Sala a Saronno durante un comizio in piazza a sostegno del candidato sindaco Augusto Airoldi, al quale è intervenuto anche il segretario del Pd Nicola Zingaretti. «Rispetto gli avversari, ma c'è un modo diverso, una via fatta di crescita e solidarietà che deve caratterizzare questa sinistra larga. Questo è un obbligo», ha detto Sala.

Sul post emergenza Covid ha poi aggiunto: «Non usciremo da questa pandemia domani mattina, bisognerà adattarsi. Io mi sto battendo perché la gente ritorni negli uffici e i negozi lavorino, ma probabilmente il modello di consumare cambierà. Se la nostra vita di ieri era basata sull'idea di consumi e mobilità, il futuro sarà un pò diverso. Non è pensabile fare un cambiamento repentino bisognerà prepararlo, per cui questi territori, il Nord, devono candidarsi a questo cambiamento. Perché senza noi - ha concluso - il Paese non va da nessuna parte». 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre 2020, 22:02
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