Caccia al camice: «A Milano persi 1000 medici, rischio quartieri scoperti»

Caccia al camice: «A Milano persi 1000 medici, rischio quartieri scoperti»

di Simona Romanò

A.A.A. cencansi medici di base. «La situazione è abbastanza grave. Tra Milano e provincia ne mancano circa mille. In Lombardia, qualche anno fa eravamo circa 8mila, ora siamo 5.300». Lo ha denunciato, ieri, Roberto Carlo Rossi, presidente dell'Ordine dei Medici di Milano. Conseguenze? Comuni e quartieri milanesi sono scoperti. La Regione cerca un rimedio e rilancia un nuovo bando a caccia di 980 camici bianchi.

CARENZA «È una situazione che si è incancrenita nel tempo. Si sapeva che molti colleghi sarebbero andati in pensione: in dieci anni si sono persi mille medici nella Città Metropolitana. Spesso vanno deserti i bandi o vi aderisce un terzo dei candidati rispetto ai posti che vengono messi a disposizione. E tutto ciò ha provocato l'accumulo dei posti vacanti e le famiglie sono senza medico di fiducia».

PREVISIONE Nei prossimi cinque anni si prevede è che altri 2.475 di quelli in servizio andranno in pensione, visto che raggiungeranno l'età pensionabile tra i 67 e i 70 anni. E considerando che chi ha abbastanza anni di contributi può ritirarsi già dai 62 anni, i numeri sono destinati a salire. Una situazione difficile da gestire, peggiorata con la pandemia, che ha messo a dura prova i dottori. 

CRISI La crisi della professione è evidente. «Bisogna rendere più appetibile questo lavoro sia dal punto di vista dell'organizzazione, sia anche dal punto di vista economico, visto che le remunerazioni sono ferme a 15 anni fa, mentre i costi per mantenere un ambulatorio sono alti», ha precisato Rossi. «I giovani non vogliono più fare questo mestiere, perché in campo medico ci sono molte altre branche che danno più tranquillità».

CACCIA AI CAMICI «È un problema che investe tutto il territorio nazionale», ha più volte precisato l'assessorato regionale al Welfare, Letizia Moratti, che si sta attivando. Infatti, la Regione riparte alla carica. E, poiché l'ultimo concorso di maggio è andato deserto, ha riaperto, mercoledì 15 giugno, un nuovo bando: «si cercano  980 dottori di medicina generale, ognuno dei quali si occuperà di 1300 assistiti». In questa seconda chance sono ammessi anche i non lombardi. Tuttavia, sarà difficile che si riuscirono a coprire tutti i posti vacanti.

SOS MILANO  Ad oggi, mancano otto medici al Municipio 2,  due al  Municipio 3, quattro al Municipio 4, sette al quinto (con vincolo di apertura a Chiesa Rossa e Missaglia). E ancora: 13 posti al Municipio 6, otto al Municipio 7 e 8, undici al Municipio 9.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Giugno 2022, 08:20
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