Terni, no vax sospesa dal lavoro: fa ricorso, ma perde. Il giudice: «Misura adeguata e proporzionata»

Terni, no vax sospesa dal lavoro: fa ricorso, ma perde. Il giudice: «Misura adeguata e proporzionata»

Un'operatrice sociosanitaria di Terni è stata sospesa dal lavoro e dallo stipendio per aver rifiutato il vaccino anti covid. L'operatrice, addetta all'assistenza di anziani non autosufficienti, si era detta contraria al vaccino perché «è un trattamento sanitario ancora di natura sperimentale» e ha fatto ricorso.

 

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Non d'accordo con il provvedimento preso nei suoi confronti, ha fatto ricorso al giudice del lavoro che, però, ha ritenuto la misura attuata «adeguata e proporzionata». La donna, addetta all'assistenza di anziani non autosufficienti, avrebbe messo a rischio la vita di persone molto fragili e per questo ha perso il ricorso.  

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 3 Agosto 2021, 22:15
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