Storie Italiane, il papà di Niccolò Ciatti sull'estradizione del ceceno: «Nessuno sconto, ora avremo giustizia»

Storie Italiane, il papà di Niccolò Ciatti sull'estradizione del ceceno: «Nessuno sconto, ora avremo giustizia»

Il ceceno Rassoul Bissoultanov, ritenuto responsabile del pestaggio mortale del 21enne a Lloret de Mar, sarà estradato in Italia

Storie Italiane ospita in studio il papà di Niccolò Ciatti, il giovane pestato e ucciso in discoteca mentre era in vacanza in Spagna. Il frammento della puntata racconta la battaglia del genitore per far sì che i responsabili paghino e ricorda un caso di cronaca simile, quello di Willy a Colleferro. La novità rilevante è l'avvio del procedimento giudiziario a carico di uno dei ceceni coinvolti. 

 

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Storie Italiane, il dolore del papà di Niccolò Ciatti

«Abbiamo avuto notizia che è stata accettata l'estradizione di un ceceno. A noi va bene che il processo si faccia in Spagna, sarebbe meglio in Italia. Speriamo che sia un ergastolo senza sconto di pena perché queste persone non sono recuperabili. Ora mio figlio può avere giustizia», il commento di Luigi Ciatti. 

 

Storie Italiane, il dolore del papà di Niccolò Ciatti

Presto sarà estradato in Italia il ceceno Rassoul Bissoultanov, ritenuto responsabile del pestaggio mortale del 21enne avvenuto senza alcun motivo, la notte del 12 agosto 2017 nella discoteca 'St Trop' di Lloret de Mar in Spagna. Le autorità giudiziarie tedesche hanno dato parere favorevole alla consegna del 27enne ceceno rifugiatosi in Germania dopo la scarcerazione dello scorso 17 giugno in Spagna. Bissoultanov era stato arrestato dalla polizia tedesca il 3 agosto a Kehl su mandato europeo emesso dal gip del tribunale di Roma. 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Ottobre 2021, 13:35
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