Saman Abbas, salta l'udienza per il padre arrestato in Pakistan: «Manca il giudice». Cosa è successo

Saman Abbas, salta l'udienza per il padre arrestato in Pakistan: «Manca il giudice». Cosa è successo

Era prevista per oggi a Islamabad la nuova udienza per Shabbar Abbas, il padre di Saman Abbas, ma non si è svolta a causa dell'assenza per congedo del giudice che si occupa del caso. La 18enne è scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) nell'aprile 2021 e il suo corpo è stato presumibilmente trovato nelle campagne vicino al casolare dove abitava.

Saman Abbas, svolta vicina? Il corpo riesumato è «integro e con gli stessi abiti». Ora la prova del Dna

Saman Abbas, il papà Shabbar nega l'omicidio: «Mia figlia è viva»

 

Il padre di Saman: mia figlia è viva

 

«Il giudice istruttore è in congedo, quindi oggi non si svolgerà alcun procedimento; la data della prossima udienza sarà comunicata in seguito», ha dichiarato all'ANSA un funzionario del tribunale. Shabbar Abbas, dopo essere fuggito dall'Italia insieme alla moglie Nazia Shaheen, è stato arrestato il mese scorso nella provincia del Punjab. Nazia Shaheen è ancora latitante. Shabbar Abbas si è presentato davanti al giudice istruttore del Territorio della capitale di Islamabad il 24 novembre. In quell'occasione ha negato l'omicidio e dichiarato che la figlia sia ancora viva. Durante la scorsa udienza, sono stati consegnati al suo avvocato i documenti ricevuti dal governo italiano per studiare il caso.

Il corpo riesumato

 

Il cadavere rinvenuto in un casolare diroccato a Novellara su indicazione di Danish Hasnain, zio di Saman, uno dei cinque imputati per l'omicidio, è stato dissotterrato ed esumato per poi essere portato al laboratorio di medicina legale dell'Università di Milano dove verranno svolti gli accertamenti affidati dalla Corte d'Assise del tribunale di Reggio Emilia ai periti Cristina Cattaneo e Dominic Salsarola. «È emerso un corpo sostanzialmente integro, che si è ben conservato considerata la profondità nella quale è stato interrato per oltre un anno e mezzo. Indossava gli stessi abiti al momento dell'interramento», ha detto Gaetano Calogero Paci, procuratore capo di Reggio Emilia.


Ultimo aggiornamento: Martedì 6 Dicembre 2022, 11:53
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